Benessere psicologico

L’importanza di una buona autostima

L’autostima è fondamentale per ottenere il meglio dalla vita. Il proprio livello di autostima nasce da un confronto fra sé e il mondo circostante, se il confronto è errato, errate sono le conclusioni.

L’esperienza ci insegna che  molte persone sottovalutano la capacità di cambiare o crescere e credono implicitamente che gli  schemi di ieri debbano essere anche quelli di domani. Si cresce, si cambia e gli schemi possono cambiare. L’importanza dell’autostima è una realtà che non si può evitare e richiede fiducia nelle nostre capacità di pensare e superare le sfide fondamentali della vita.

L’essenza dell’autostima è fidarsi dalla propria mente e sapere di meritare la felicità. Il potere di questa convinzione riguardo se stessi  sta  nel fatto che essa è molto più di un giudizio o una sensazione, è motivante ed ispira il comportamento. Esercitando la nostra capacità di pensare, mettendo la giusta  consapevolezza  in quello che facciamo, la nostra vita funzionerà meglio.         L’ autostima sostiene ed innalza la qualità della vita. Ci sono correlazioni  positive tra una sana autostima  e una varietà di altri tratti che riguardano direttamente la nostra capacità di realizzarci e di essere felice. L’alta stima di sé cerca la sfida e lo stimolo di obiettivi difficili e fruttosi. Raggiungere gli obiettivi  alimenta a sua volta l’autostima. La bassa stima di sé cerca la sicurezza  di ciò che è familiare e non richiede sforzi. Più è alta la nostra autostima, più è forte il desiderio di esprimere noi stessi e di esternare e condividere la ricchezza che sentiamo dentro di noi. Questo ci permette anche di stringere relazioni  nutrienti invece che tossiche, questa è la legge dell’attrazione : la vitalità e l’espansività degli altri risultano per le persone con una buona stima di sé molto più attraenti del vuoto e della dipendenza. Gli individui con una media autostima sono tipicamente attratti da altri individui con la stessa caratteristica e quelli con a bassa autostima la cercano anche negli altri, non consciamente certo. Tendiamo a sentirci più a casa con persone con un livello di autostima simile al nostro. L’autostima ha due componenti strettamente legate: una è un senso basilare di fiducia di fronte alle sfide della vita (senso di efficacia), l’altra è la convinzione  di meritare  la felicità (rispetto di sé).

Il senso di efficacia  significa fiducia nel funzionamento della mia mente, nella nostra capacità di pensare, scegliere, prendere decisioni ecc. Sopratutto avere fiducia  nelle nostre capacità di capire i fatti della realtà compresi nella nostra sfera di interessi e bisogni.

Rispettare sé significa avere certezza nel nostro valore, saper affermare senza disagio  le nostre opinioni, desideri e le nostre  necessità di sentire che la gioia e la realizzazione di noi  sono un nostro diritto di nascita.

Altra cosa importante è impara a definire i nostri obiettivi infatti parte della nostra autostima è legata agli obiettivi che riusciamo a centrare. In alcuni periodi la nostra vita sembra costellata da continui fallimenti.

Cosa potremmo fare per rafforzare la nostra autostima?

 

1) Agisci come se fossi già confidente in te stesso

La mancanza di autostima blocca l’azione. Ma l’azione è la fonte del successo. Se non hai stima di te stesso spesso non agisci e di conseguenza non hai successo, la mancanza di successo abbassa il tuo livello di confidenza che ti blocca. Perciò è importante rompere il circolo vizioso. Agisci come se fossi sicuro di non fallire.

2) Se l’hai fatto almeno una volta puoi farlo di nuovo

Ti sei mai sentito invincibile? Sicuro del successo? Pronto a sfidare il mondo? Ti sei mai trovato davanti a qualche sfida della vita dove pensavi di non farcela e invece ti sei sorpreso di te? Bene, come è andata? Probabilmente le tue sensazioni, il tuo stato d’animo, le tue emozioni ti hanno dato la forza per raggiungere il risultato desiderato. Può essere stato in occasione di un grande progetto che hai completato, potrebbe essere stato in una occasione banale. Non importa in che occasione è successo. Quello che importa è che è successo. Il successo o l’insuccesso dipende da te, da quello che credi in un dato momento. Quando devi fare qualcosa e sei preso dallo sconforto, ripensa a quel momento in cui eri nel pieno delle tue potenzialità. Pensa ai tuoi successi e così caricato agirai nel migliore dei modi.

3) I tuoi standard di riferimento non sono gli altri, sei tu stesso quando sei al meglio

Se è vero che può essere utile ispirarsi a qualcuno che rappresenta il punto di arrivo e su cui “modellarti” ricordati che qualsiasi modello deve essere adattato a te stesso. Tu sei unico. Non devi “scimmiottare” ma ispirarti agli altri sfruttando le tue peculiarità. Tu riesci a percepire ciò che puoi diventare. Quello è il livello a cui puntare. Ogni volta che raggiungerai una tappa del tuo percorso sentirai di poter andare oltre. Allora potrai fissare ad un livello più alto il tuo standard. Il miglioramento personale è un processo graduale e continuo.

4) Tu sei l’unico giudice di te stesso

Spesso siamo alla continua ricerca dell’approvazione degli altri e questo comporta che il nostro comportamento sarà condizionato dalla paura di sbagliare. Se siamo condizionati dall’approvazione degli altri ad ogni piccolo errore la tua autostima si abbassa così come la tua voglia di agire. Se tu detieni il controllo, anche se l’approvazione degli altri viene a mancare tu puoi far leva sulla tua soddisfazione per aver agito, per aver tentato, e indipendentemente dai primi risultati, conserverai la capacità di reagire e volgere l’azione verso i risultati voluti. L’errore comune è quello di far dipendere la propria autostima più da quello che tu pensi che gli altri pensano di te piuttosto che dal vero giudizio degli altri su di te.

5) Fai leva sui tuoi punti di forza e anche sui tuoi punti deboli

Non hai bisogno di essere diverso da quello che sei. Se forzi te stesso fuori dalla tua persona non ti sentirai a tuo agio, non agirai al meglio delle tue possibilità. Gli altri si percepiranno una mancanza di naturalitàSii te stesso. Anziché forzare te stesso ad essere diverso prova piuttosto ad essere ancora di più te stesso, a valorizzare i tuoi punti di forza. Pensa in quale contesto quelli che oggi consideri i tuoi punti deboli possano risultare delle potenzialità e con questa consapevolezza agisci. Il potere della trasformazione ci rende forti.

6) Per tendere alla perfezione devi saper convivere con i tuoi difetti

Se vuoi avere successo devi saper convivere con la possibilità di non avere successo. Vuoi sapere come si fa a non fallire? Aprendosi alla possibilità di fallire un certo numero di volte. A. Eistein diceva “Non hai mai commesso un errore se non hai mai tentato qualcosa d nuovo”. Se metti in conto l’insuccesso, poi fai tutto il possibile per prevenirlo e superarlo. Qualsiasi cosa vale la pena fare, vale la pena farlo male all’inizio finché non si impara a farlo bene. Chiediti sempre cosa hai fatto bene e cosa avresti potuto fare di diverso. Questa è l’unica via verso il miglioramento e il successo.

7) Agisci per far sì che il futuro sia quello da te  desiderato

Le persone con bassa autostima cercano di immaginarsi il futuro e quello che vedono (quello che cercano) è il peggior scenario possibile. Così trovano tutti i motivi per non agire. Le persone che confidano in loro stesse sono determinate a far sì che il futuro sia come loro desiderano. Agiscono per rendere probabile il futuro desiderato. Puntano sul possibile contro il probabile e così facendo rendono probabile il possibile anziché rendere certo il probabile.

 

8) L’autostima s’impara

L’autostima, come tutte le cose, s’impara con la pratica. La sviluppi decidendo di agire come se già avessi tutta la confidenza che ti serve. Simulandola finché non la sviluppi realmente. L’insicurezza genera insicurezza, i dubbi che sollevi ostacolano il tuo potenziale più dei tuoi reali limiti. Se agisci ripetutamente con risolutezza svilupperai l’abitudine ad agire con confidenza e la mancanza di autostima diventerà un ricordo. Concentra l’attenzione su quello che vuoi piuttosto che su quello che possono pensare gli altri.

9) Vivi sempre coerentemente ai tuoi valori e sviluppando tuoi talenti naturali

Le cose veramente importanti per te sono quelle che devono guidare le tue decisioni. Se agisci in contrasto con i tuoi valori perderai la stima di te stesso e rimarrai prigioniero di uno strisciante senso di insoddisfazione. L’autostima arriva da sé quando sai di agire con coerenza a ciò che ritieni giusto, alle tue aspirazioni, al tuo schema di riferimento di base per le tue valutazioni. Seguire i tuoi valori alimenta l’amore per te stesso, l’apprezzamento, l’accettazione indipendentemente dai difetti e dalle prestazioni, alimenta un’autoimmagine  positiva, ti farà sentire all’altezza delle tue capacità, e dà fiducia a te stesso, sapendo di aver risposto in maniera adeguata alle situazioni importanti.

10) Dai agli altri più di quello che loro si aspettano da te e sarai pienamente confidente in te stesso

Più dai agli altri e più riceverai indietro. Aiutare gli altri alimenta il rispetto di te stesso. Più rispetti te stesso, più ti sarà facile star bene con gli altri e rispettarli e più gli altri ti rispetteranno. Fai sentire importanti gli altri e ti sentirai importante. Alimenta l’autostima degli altri e alimenterai la tua. Fai tu per primo quello che vorresti gli altri facessero e gli altri ti seguiranno.

Aumentare l’autostima e la fiducia in sé stessi non ci rende automaticamente dei supereroi, ma rappresenta il primo passo per affrontare al meglio le sfide di tutti i giorni e i nostri obiettivi più ambiziosi.

 

Una scarsa autostima può rappresentare un enorme ostacolo nel percorso verso i nostri sogni ed obiettivi. Quando smettiamo di credere in noi stessi, nelle nostre potenzialità e nelle nostre capacità, il mondo esterno e chi ci circonda inizia a prendere decisioni che spetterebbero soltanto a noi.

La buona notizia è che il nostro livello di autostima non è scritto nei nostri geni. Non puoi scegliere di che colore sono i tuoi occhi o i tuoi capelli, ma puoi sempre imparare a rispettarti maggiormente, a riconoscere i tuoi limiti e ad apprezzare i tuoi pregi. Proprio così, si può imparare ad accrescerla.

“Quando crediamo in noi stessi possiamo sperimentare la curiosità, la felicità, la sorpresa e tutte quelle emozioni che ci rendono profondamente umani.”

                                                                                 E.E. Cummings.

 


Bibliografia:

Branden N. “I sei pilastri dell’autostima”, 2017, Editore TEA

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Psicologa, psicoterapeuta Sistemico Familiare. Lunga esperienza nel campo della riabilitazione della disabilità e del lavoro con famiglie e bambini. Esperienza di formatrice per le educatrici della scuola di infanzia e gruppi di genitori con metodo montessoriano. Conduce gruppi e seminari rivolti alla famiglia e alla sua organizzazione. Conduce gruppi esperienziali per il benessere psico-fisico.

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