Benessere psicologico

La resilienza, che cos’è

In Psicologia per Resilienza si definisce la capacità che hanno gli individui di superare i traumi, di contrastare le avversità non solo resistendo, ma progettando positivamente il proprio futuro. Non si tratta di un fattore eccezionale, ma è una forza presente in ogni persona che può essere chiamata istinto di vita, slancio vitale, tendenza attualizzante …

La Resilienza designa non solo la capacità di opporsi alle pressioni dell’ambiente, ma implica un dinamica positiva, una capacità di andare avanti. Non si limita ad una resistenza, ma permette la costruzione, anzi la ricostruzione di un percorso di vita; si tratta quindi della possibilità di padroneggiare e indirizzare gli eventi.

È importante sottolineare che nessuno è un supereroe anche se in passato si è mostrato resiliente. La Resilienza permette infatti di superare le difficoltà ma non rende invincibili gli individui, né è una caratteristica presente tutta la vita. Vi è infatti una convergenza di variabili personali, relazionali, sociali, che a volte si verificano, altre no. Le persone resilienti sono persone che hanno trovato in sé stessi, nelle relazioni umane, nei contesti di vita, gli elementi e la forza per superare le avversità, venendo così  valorizzati i legami affettivi e il sostegno sociale.

Si tratta di un processo che si attua in modo diverso nei vari individui a seconda della personalità, degli apprendimenti e delle vicissitudini. Nasce dall’integrazione di elementi presenti nel singolo e nel contesto. L’intelligenza, il temperamento e la creatività del soggetto si intersecano con il sostegno emotivo fornito dalle relazioni familiari e sociali, con la cultura, gli ideali e i valori della comunità di appartenenza. Per resilienza si intende anche la capacità della persona di mantenere un discreto livello di adattamento anche in condizioni di vita particolarmente sfavorevoli.

Il termine resilienza, in origine, nasce nell’ambito della tecnologia dei materiali metallici, indicando la resistenza a rottura dinamica determinabile con una prova d’urto; per essere poi presa in prestito dalla psicologia e fare riferimento alle persone che sono riuscite ad elaborare le esperienze della propria esistenza, che sono consapevoli delle proprie risorse e di quelle dell’ambiente, accettano la sofferenza e hanno speranza nel futuro. Mettono quindi in atto le loro capacità resilienti, apprendendo dal presente e trasformando un evento doloroso in possibilità di crescita.  

Molti studi considerano la resilienza una classe di fenomeni caratterizzati da modelli di adattamento positivo in contesti di significativi rischi e avversità. Il modello che studia i percorsi di vita dell’individuo considera tre modalità di raggiungimento della resilienza nel ciclo vitale.

Un percorso è quello di chi, pur partendo da condizioni di alto rischio, si sviluppa in maniera sana; un altro è quello di chi, in un certo momento della vita, attraversa esperienze traumatiche e poi si riprende; un altro ancora riguarda chi vive in una situazione di forte disagio e che, grazie a nuove opportunità e cambiamenti, può avviarsi verso un’esistenza positiva.

Si può educare alla resilienza? Indubbiamente sì, avendo presente che è un processo e richiede principalmente, oltre a delle buone risorse personali, delle relazioni positive.

 


ANAUT M., (2003), La resilience : surmonter le traumatismes, Nathan Université, Parigi

CYRULNIK B., (2000), Il dolore meraviglioso, Frassinelli, Milano

MASTEN A., REED M.J., (2005), Resilience in development, Oxford University Press, New Yorkw

PUTTON A., FORTUGNO M., (2008), Affrontare la vita, Carocci, Roma

VAILLANT G.E., (1993), The wisdom of the ego, Harvard University Press, Cambridge

VANISTENDAEL S.; LECOMTE J., (2000), Le bonheur est toujours possibile, Bayard, Parigi

ZANI B., CICOGNANI E., (1999), Le vie del benessere, Carocci, Roma

The following two tabs change content below.
Psicologo clinico, specializzanda in Psicoterapia ad orientamento Relazionale Integrato, esperta in Psicologia Giuridica e Forense, esperta in Psicodiagnosi per la valutazione cognitiva e di personalità mediante colloquio e batterie di test psicologici con stesura di un profilo diagnostico utile a fini clinici e legali. Si occupa di terapia individuale, familiare, di coppia e di supporto alla genitorialità.

Ultimi post di dr.ssa Roberta Russo (vedi tutti)

Cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.