Età evolutiva

L’adolescenza

L’adolescenza è il periodo di un individuo che si interpone tra l’infanzia e la vita adulta e si accompagna ad una fase di accrescimento tumultuoso, che comporta una vera e propria trasformazione di stato.

Si verifica infatti in questo momento il delicato passaggio dalla condizione di ” bambino” a quelle di “adulto”.

I problemi che caratterizzano questo periodo di transizione sono, logicamente, numerosi e, pur rientrando in genere nella fisiologia più che nella patologia, sono pur sempre tali da creare spesso nell’adolescente uno stato di ansia e timore, il giovane, infatti, impressionato dalle improvvise e rapide trasformazioni del proprio corpo e delle proprie funzioni ed imbarazzato dai nuovi stimoli e nuove pulsioni che ne derivano, finisce per andare incontro ad una vera e propria “crisi di identità”; il che, in altri termini, significa semplicemente che il giovane non sa più esattamente né chi è né come deve comportarsi.

L’adolescenza è caratterizzata da molteplici cambiamenti che investono il giovane più contesti, e che, la maggior parte delle volte,  coinvolgono anche le figure più vicine al lui: la propria famiglia, la scuola con le varie figure di riferimento annesse, l’allenatore sportivo ed il gruppo dei pari.

L’adolescente in questo periodo della sua vita sperimenta nuove relazioni e nuove modalità di relazionarsi, sia per quanto concerne il suo rapporto con le figure primarie di attaccamento, sia per quanto riguarda il gruppo dei pari, contesto che assume una valenza più rilevante in questo suo momento di crescita.

L’adolescente sente l’esigenza di far parte di un gruppo di coetanei con cui trascorrere il tempo libero, con cui condividere interessi e con cui confrontarsi, consolidando il senso di appartenenza in un contesto diverso da quello del nucleo familiare sperimentato fino ad ora.

Infatti è proprio questo momento delicato per la crescita individuale dell’adolescente, che il ragazzo cerca di conquistare una sua indipendenza e di costruirsi una propria identità anche al di fuori della famiglia. A questo scopo l’adolescente deve riuscire a distaccarsi psicologicamente e materialmente dall’ambiente familiare e costruire una nuova immagine di sè che rifletta una personalità più adulta e matura.

Proprio in questo momento, in cui il ragazzo attraversa la fase adolescenziale ha due esigenze in contrasto tra loro, da una parte sente il bisogno di essere protetto dalla famiglia di origine e vorrebbe restare bambino, dall’altra parte vuole differenziarsi e acquisire autonomia.

La famiglia deve affrontare l’arduo compito di trovare un nuovo equilibrio, di rinegoziare le distanze interpersonali per venire incontro alle nuove esigenze del nucleo familiare, che sta andando incontro a delle trasformazioni.

[Piero Vignetti; Banche; Roveretto; Malagoli Togliatti, Ardone]

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