Processi cognitivi

Superare la paura di essere creativi: come liberare l’artista che è in te

La creatività è una abilità innata che possiamo potenziare

Nel precedente articolo abbiamo capito perché abbiamo paura di essere creativi e conosciuto alcuni carcerieri della nostra creatività. In questo vedremo come minare i blocchi alla nostra creatività e liberare l’artista che è in noi.

Solitamente quando pensiamo ad una persona creativa ci viene in mente un inventore, un genio, un artista con la A maiuscola, qualcuno che è riuscito a creare un’opera talmente originale ed unica da farsi eterna ed universale.

In realtà, dal punto di vista psicologico la produzione creativa non ha molto a che fare con la qualità dell’opera finale quanto con i processi psicologici che ne hanno portato alla costruzione ed i suoi blocchi, con la sensazione soggettiva di benessere e con la capacità innata in ciascuno di noi di vivere creativamente.

Secondo molti psicologi, la creatività non è tanto un dono riservato a pochi fortunati quanto una potenzialità ed un modo d’essere che appartiene a tutti. Dal punto di vista psicologico, infatti, essere un artista non vuol dire necessariamente produrre delle opere d’arte ma esercitare la propria creatività in qualsiasi campo della vita, dal lavoro alle relazioni sociali, alla propria vita sentimental. Secondo lo psicoanalista Carotenuto, vivere una vita creativa vuol dire farsi esploratori di se stessi ed instaurare un dialogo con il proprio mondo interno. Da questo punto di vista poco importa che questa creatività conduca ad una invenzione dalle ripercussioni planetarie, ad un’opera d’arte immortale o una nuova ricetta per il tiramisù, ciò che conta è l’atto di dare sfogo al proprio “impulso creativo”. Un impulso che, quando non coartato da blocchi sociali e psicologici, ci spinge verso un modo rivoluzionario di entrare in contatto con la realtà, permettendoci di essere più attenti e ricettivi a stimoli esterni, ci guida attraverso sentieri inesplorati e ci fa largo in posti segreti della nostra psiche, sino al piacere supremo di nascerci creatori di qualcosa di nuovo.

La creatività è un ORIZZONTE.
La creatività è la RISPOSTA CHE APRE
(Aldo Carotenuto)

In quanto istinto, la creatività è tanto innata quanto necessaria. Non solo, infatti, liberare la nostra creatività ci consente di sentirci più felici ma rappresenta uno dei mattoni sui quali si poggia il nostro equilibrio mentale. Sempre secondo Carotenuto, infatti, il malessere psichico e la sensazione di fallimento che caratterizza alcune sofferenze psicologiche ed esistenziali deriva proprio dall’impossibilità di esprimere le nostre capacità creative. È solo per mezzo di atti creativi, infatti, che riusciamo ad esprimerci liberamente. Essere creativi non ha a che fare tanto con l’originalità quanto con l’autenticità, che per Eric Berne, il padre dell’Analisi Transazionale è un caposaldo su cui si poggia la nostra salute mentale.

Purtroppo il motivo per cui spesso non riusciamo ad esprimerci creativamente è che il nostro impulso creativo è imbrigliato da numerosi blocchi sociali e psicologici (-> per conoscere i carcerieri della tua creatività clicca qui).

Come fare, quindi, per superare questi blocchi e liberare l’artista che è in te?

  1. Butta la creatività giù dal trono! Può sembrare paradossale ma spesso uno dei motivi per cui ci blocchiamo dall’essere creativi è proprio l’idealizzazione che nutriamo nei confronti della creatività, idealizzazione che ci porta a confrontarci con modelli irraggiungibili. Abbiamo visto come la creatività non sia tanto legata al valore della performance quanto al piacere di esprimere sé stessi liberamente, essere autentici e vederci dar luce a qualcosa di nuovo. Possiamo goderne sia che abbiamo dipinto la nuova Gioconda, sia che abbiamo trovato una soluzione creativa per un problema lavorativo che ci assillava da giorni
  2. Accetta di averne paura. Essere creativi significa entrare in contatto con parti profonde di noi stessi e questo può spaventarci. Considera la paura di essere creativo come una parte del processo creativo, tanto comprensibile tanto più ti mantieni all’oscuro di ciò che si agita dentro di te. Se quando hai da risolvere un problema, trovare soluzioni creative, scrivere un articolo ti accorgi di sentirti spaventato o angosciato, cercare di reprimere queste sensazioni è assolutamente inutile, poiché significa ingaggiare una battaglia senza sosta con una parte profonda, e in fondo protettiva, di te stesso. Accogli piuttosto la paura e cerca di capire da cosa vuol metterti in guardia. Hai forse paura di essere giudicato? temi di sbagliare? o forse temi di avere successo?
  3. Accetta di sbagliare. Spesso teniamo a freno la nostra creatività per paura sbagliare e quanto più saremo convinti che per essere accettati abbiamo da essere perfetti tanto più ci limiteremo per evitare di commettere errori. La buona notizia è che puoi rilassarti, per quanto puoi sforzarci non sarai mai perfetto. Per fortuna!
  4. Gioca! Da bambini siamo molto più creativi. Attraverso il gioco ci permettiamo di esprimerci liberamente e così ci sperimentiamo, costruiamo e distruggiamo apprendimenti, impariamo il mondo e noi stessi. Tenere vivo il tuo bambino interiore, mantenendoti curioso/a, non prendendoti troppo sul serio, ti consente di mantenere la tua mente ricettiva agli stimoli esterni, flessibile e aperta al cambiamento.
  5. Deconcentrati! Spesso quando sei troppo concentrato su un obiettivo la tua tendi a ricercare soluzioni sempre nello stesso modo. Quando ti distrai, al contrario, la tua mente comincia a fluttuare liberamente e, senza che tu ne sia consapevole, crea connessioni inedite tra le informazioni in tuo possesso. Questo accade perché quando distogli l’attenzione i lobi frontali, quelle aree del cervello che si occupano del controllo, riducono la loro attività favorendo l’elaborazione di nuove idee o l’emergere di idee presenti a livello inconsapevole.
  6. Sorprenditi! Mantieni elevato il tuo allenamento alle novità sorprendendo te stesso. Rompi la tua routine quotidiana, esci fuori dal tuo personaggio e fa qualcosa che il solito te non farebbe mai in questo modo manterrai il tuo cervello attivo agli stimoli esterni e dimostrerai a te stesso quanto sei capace di pensare fuori dagli schemi. Senza contare che regalerai a te stesso esperienze non ancora immaginate.

In fondo cosa c’è di più artistico di fare della tua vita una avventura da scoprire?

 


Carotenuto A., Distruzione, caos e il rischio creativo, in Rivista di Psicologia Analitica, n. 57 (1998)

Goleman, D., Kaufman, P., & Ray, M. (2017). Lo spirito creativo. Rizzoli

https://www.internazionale.it/opinione/oliver-burkeman/2015/10/20/creativita-paura

 

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dr.ssa Angela Barlotti

Psicologa, Psicoterapeuta, esperta in Psicodiagnosi. Si occupa di disturbi psicologici in adolescenza ed età adulta e disturbi psichiatrici. Effettua valutazioni di personalità mediante colloquio clinico e batteria di test psicologici, con stesura di un profilo diagnostico utile ai fini clinici e legali.

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