Benessere psicologico

Tenere un diario di bordo: un valido autoaiuto

Sia per tenere una sorta di diario di bordo durante lo sviluppo e l’evolversi  della propria terapia personale, per tenere un filo rosso dentro di sé, sia per mettere nero su bianco il resoconto di un’esperienza magari difficile, il semplice scrivere i propri vissuti ed i propri pensieri, può ridurre la reattività fisiologica necessaria per iniziare  a far fronte a ciò che si è vissuto,  incrementando il nostro senso di benessere, anche se non mostreremo mai a nessuno ciò che abbiamo scritto.

Il diario aiuta a riflettere su noi stessi, a gestire emozioni, ad individuarle quando ci sembrano fumose, a far chiarezza dentro di noi, dandoci modo di  definire obiettivi con maggiore lucidità, a migliorare il rapporto con il proprio Sé, a concedersi del tempo per immergersi in sé stessi.

Scegliere di scrivere un diario può essere una buona prassi, con una finalità terapeutica di auto aiuto che ci garantisca un ancoraggio consapevole  con il nostro mondo interno. Possiamo pensarlo cosi, come  il nostro porticciolo sicuro, pronto ad ascoltarci ed accoglierci senza giudizio, in piena libertà. Potremmo scegliere un diario che ci piaccia nella sua forma, nel tipo di pagine, nel profumo, un diario in cui si abbia il piacere di scrivere e che comporti il sapersi ritagliare un momento della giornata per contattare, nel nostro strafare quotidiano, pensieri ed emozioni. Analizzare ad esempio uno stato emotivo, scrivere un pensiero di gratitudine e ringraziamento verso qualcosa o qualcuno, fare una lista dei propri desideri e valutare, scrivendoli, la loro realizzabilità, come e cosa fare per renderli concreti, oppure la bella e sana abitudine di  riportare i sogni al mattino fatti durante la notte, aprendo una finestra sul nostro inconscio, da una posizione di curiosità anche se non ne comprendiamo il linguaggio lì per lì, ma nel tempo  e con pazienza potremmo diventare i traduttori più esperti di ciò che i nostri sogni vogliono dirci, perché continuiamo a desiderare di  mantenere quel filo rosso di conoscenza di noi stessi.

La scrittura diventa cosi una piacevole abitudine e se ne scoprono presto i benefici,  in termini di benessere con sé stessi, di autoconsapevolezza, di sintonia con il sé più profondo, di chiarezza degli obiettivi, di capacità di trovare soluzioni nuove ai problemi.

Tenere un diario di bordo diventa un luogo in cui dire tutto, senza limiti e paure.

Scrivere la mattina e/o la sera, anche solo per 5 minuti, può contribuire a mantenere e darci direzione, fuori o dentro un percorso d terapia personale. Durante la terapia può essere un prezioso aiuto per ottimizzare i risultati che via via si ottengono o per portare nuovo e ricco materiale che emerge strada facendo,  ottimizzando cosi il lavoro terapeutico. Resta comunque occasione per prendersi cura di sé e per:

– Ritagliarsi  del tempo tutto per noi
– Mettersi in contatto con emozioni e desideri  che necessitano di ascolto 
– Ottenere una condizione di rilassamento
– Aiutarsi a focalizzare ed a  tenere a  mente cosa riteniamo  importante per noi

Scrivere un diario ci stimola inoltre a ricercare un po’ più a fondo le parole da utilizzare per definire meglio quello che effettivamente ed autenticamente pensiamo e sentiamo e ci aiuta a riflettere sulle cose che ci accadono, peraltro in una società in cui ormai la scrittura manuale diventa sempre meno presente e sostituita con ogni forma di mezzo tecnologico.

Scrivere un diario non è una cosa complicata, basta ritagliarsi un minimo di tempo durante la giornata. Possono essere due volte al giorno, alla mattina ed alla sera o una singola volta, senza  remore nel decidere la forma da utilizzare e soprattutto senza applicare nessun tipo di censura.

La pratica stessa dello scrivere un diario è una prima forma di successo in termini  di cambiamento, perché decidendo di  ritagliarsi quei pochi minuti al giorno per fare qualcosa per noi stessi, vuol dire che siamo partiti sul binario del cambiamento nella direzione giusta e diventerà un alleato prezioso nel nostro percorso.

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Il Centro Psike è nato dall’idea di alcuni psicologi e psicoterapeuti che hanno scelto di lavorare in équipe secondo precisi standard etici e professionali. Chi si rivolge al Centro Psike viene accompagnato nel suo percorso di cura secondo un approccio umanistico e integrato, con al centro la crescita e la salute della persona e il suo pieno sviluppo umano.

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