Benessere psicologico

Smettiamo mai di crescere? Adultità come età evolutiva

Nell’arco della vita adulta, tra cambiamenti e ricerca di stabilità, risultati raggiunti ed obiettivi verso cui tendere, smettiamo mai di crescere? L’adultità è ancora un’età evolutiva?

Come visto nei precedenti articoli, l’adultità è processo di maturazione continua che implica l’acquisizione di competenze personali e relazionali e non si riduce al raggiungimento di risultati prestabiliti uguali per tutte/i. Questo, se da una parte ci porta a chiederci quando possiamo definirci adulti, dall’altro ci pone di fronte alla seguente domanda: smettiamo mai di crescere?

Adultità come fase evolutiva

Quando si parla di età evolutiva generalmente si fa riferimento all’infanzia e all’adolescenza. Questo vuol dire che quando diventiamo adulti smettiamo di evolvere?

 Ricerche recenti dimostrano come, in realtà, il nostro cervello sarebbe in grado di generare nuovi neuroni anche in età adulta. Secondo uno studio, infatti, la capacità neuro-generativa del cervello non si esaurisce poco dopo la nascita ma potrebbe durare durante tutto l’arco della nostra vita e per il neuroscienziato Eric Kandel siamo in grado apprendere anche in età molto avanzata. Sembra, quindi, che la nostra capacità evolutiva permanga nel corso della nostra vita e che, di conseguenza, possiamo pensare all’adultità come ad una vera e propria fase evolutiva, in cui la possibilità di cambiamento è non solo fondamentale ma addirittura “fisiologica”.  

Personalmente penso che all’interno di un contesto socio-culturale caratterizzato dal cambiamento, pensare alla adultità come processo maturativo costante e chiedersi quali siano non tanto i compiti quanto i bisogni evolutivi degli adulti significa rintracciare e cercare di dare una risposta alla domanda che molte delle persone che giungono nel mio studio mi pongono: ed ora che ho una casa/ un lavoro/ una relazione stabile, ora, cosa voglio davvero per me?

Un autore che ha analizzato il ciclo di vita tenendo conto delle spinte motivazionali dell’individuo è Maslow, per il quale la motivazione rappresenta un requisito fondamentale per la formazione di una personalità matura.

In particolare, secondo l’Autore l’agire umano può essere motivato dal soddisfacimento di determinati bisogni che egli ordina gerarchicamente in bisogni fondamentali e fisiologici, di sicurezza, di appartenenze, di affetto, di stima e di autorealizzazione. L’autorealizzazione rappresenta proprio l’apice di questa immaginaria piramide dei bisogni e viene vista, quindi, non tanto come un compito sociale quanto come un bisogno intrinseco ed un fine ultimo, che direziona il nostro comportamento, permettendoci di esprimere noi stessi e  le nostre potenzialità, di essere creativi e migliorare la nostra comprensione di noi stessi e del mondo.

Questo processo maturativo verso l’autorealizzazione avviene non tanto per il sopraggiungere di eventi esterni quanto per fattori interni, detti peak experiences (esperienze apicali), eventi formativi fondamentali per la nostra autorealizzazione che ci permettono di evolvere verso una maggiore maturità, libertà, creatività. Nell’età adulta, in particolare, le esperienze che ci permettono di progredire in questo processo di maturazione sono: l’essere genitore (di un figlio ma anche di un progetto di vita, professionale, sociale, politico),  l’esperienza mistica (o ricerca spirituale o di trascendenza, si senso della propria esistenza), l’espressione della propria creatività.

Si tratta, ovviamente di un processo non lineare, cadenzato o scontato ma di un vero e proprio percorso fatto perdite e conquiste, apici e cadute,  ferite date e ricevute, abbandoni e ricongiungimenti, addii e benvenuti, in ogni caso apprendimenti e scoperte di nuove parti di sé, delle relazioni e del mondo che non può che essere accrescitivo.

Come il bambino attraverso l’esperienza scopre il mondo e se stesso così l’adulto si ri-scopre continuamente e attraverso questa scoperta, di fatto, evolve.

In conclusione l’adultità non è un periodo della nostra vita statico ma un processo caratterizzato da desideri evolutivi di cui abbiamo bisogno di prenderci cura se vogliamo sentirci in armonia con noi stesse/i.

Abbiamo sempre la possibilità  di crescere, migliorarci, evolvere, arrivare a nuovi parti di noi stessi, per amarci sempre di più e dare il nostro miglior contributo alla nostra evoluzione personale e all’evoluzione del mondo che ci circonda.


Department of Biochemistry and Molecular Biophysics Thomas Jessell, Siegelbaum, S., & Hudspeth, A. J. (2000). Principles of neural science (Vol. 4, pp. 1227-1246). E. R. Kandel, J. H. Schwartz, & T. M. Jessell (Eds.). New York: McGraw-hill.

Maslow, A. (1954). Motivation and personality. New York: Harper.

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dr.ssa Angela Barlotti

Psicologa, Psicoterapeuta, esperta in Psicodiagnosi. Si occupa di disturbi psicologici in adolescenza ed età adulta e disturbi psichiatrici. Effettua valutazioni di personalità mediante colloquio clinico e batteria di test psicologici, con stesura di un profilo diagnostico utile ai fini clinici e legali.

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