Età evolutiva

“Sono arrabbiato”. Caccia ai “Virus Mentali”

Nel precedente articolo Sono arrabbiato: come aiutare un bambino a gestire la rabbia! ho descritto come il considerare aspetti tralasciati della situazione può aiutare ad avere emozioni che siano maggiormente in linea con il contesto specifico. 

Nel presente articolo mi piacerebbe indicare a genitori ed insegnanti quali sono i pensieri negativi che sono spesso alla base della rabbia dei bambini e non solo. Essi sono come dei germi che invadono la nostra mente, ci fanno stare male e per questo possono essere chiamati VIRUS MENTALI e, come tali, possono essere sconfitti.
Vediamone alcuni:

Pretendere, esigere

È contenuto in pensieri come: “Devo avere quello che voglio”, “Le cose devono andare come voglio io”, “Gli altri devono trattarmi sempre bene”. Per eliminare questo virus possiamo invitare il nostro bambino a trasformare tali pretese ed esigenze in preferenze usando espressioni come: “Mi piacerebbe che “, “Sarebbe bello se”, “Vorrei”.

Dare interpretazioni sbagliate

Si verifica quando ti dai delle spiegazioni scorrette su qualcosa che è successo, ad esempio “Lo ha fatto apposta”, “Si è comportato così perché ce l’ha con me”. Per eliminare questo virus è necessario abituarsi a considerare le cose in modo più preciso dicendosi: “Cercherò di capire perché si è comportato in quel modo”.

Svalutare

Si tratta della tendenza a giudicare gli altri in modo completamente negativo perché hanno fatto qualcosa di sbagliato o di sgradevole con pensieri come: “È uno stupido”, “è cattivo” con conseguente rabbia, disprezzo e difficoltà ad andare d’accordo con la persona in questione. Un’alternativa a questo può essere invitare il piccolo a considerare gli aspetti positivi che in quel momento vengono del tutto ignorati oppure a limitarsi a giudicare i comportamenti anziché la persona.

Ingigantire

Questo virus è presente ogni volta che si tende ad ingrandire gli aspetti negativi di quello che succede o potrebbe succedere, in questo modo gli eventi spiacevoli vengono gonfiati eccessivamente e diventano terribili, insopportabili con conseguente tensione emotiva che non aiuta ad affrontare la situazione con lo stato d’animo migliore.

Generalizzare

Questo virus si manifesta quando nei pensieri compaiono frequentemente parole come sempre, mai, nessuno, tutti, utilizzate per descrivere in modo esagerato ciò che accade. In questo caso si può invitare il bambino a riflettere sul fatto che è molto difficile che certe cose succedono sempre o mai, che tutti agiscono male con lui o che nessuno sia affettuoso o gentile. Può essere utile, per eliminare questo virus, sostituire le suddette parole con altre come spesso, qualche volta, raramente, poche volte, qualche persona, poche persone.


Di Pietro, M. (2014). L’ABC delle mie emozioni. Programma di alfabetizzazione socio-affettiva secondo il metodo REBT. Trento: Edizioni Centro Studi Erikson.

 

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Psicologa e in formazione come psicoterapeuta. Ha esperienza teorica e lavorativa con i Disturbi Specifici dell’Apprendimento, ADHD, Disturbi dello Spettro Autistico, sia con gli individui direttamente interessati sia con quelli che gravitano intorno a loro (genitori ed insegnanti).

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