Sesso

Il narcisismo sessuale nelle relazioni di coppia

Quante donne hanno accusato il proprio partner di “essere un narcisista”? Le caratteristiche del narcisismo sono ormai molto conosciute e l’accusa citata è pronunciata per lo più da voci femminili perché, effettivamente, l’incidenza di tratti di personalità narcisistici è più alta nella popolazione maschile.

Il narcisismo sessuale si riferisce a un tratto che coinvolge nello specifico l’area della sessualità. In modo simile al disturbo narcisistico di personalità, questo tratto implica la tendenza a sfruttare il partner, mancanza di empatia e rispetto per i bisogni dell’altro, sentimenti di grandiosità e un eccessivo bisogno di conferme circa la propria capacità sessuale. Il risultato di tale quadro è la mancanza di vera intimità nella relazione: il partner costituisce il mezzo per soddisfare i propri bisogni narcisistici e lo specchio attraverso cui riflettere la propria immagine grandiosa, sentire maggiore autostima e ricevere conferme su se stessi.

-Prima fase: il corteggiamento-

All’inizio della relazione i narcisisti sessuali giocano le proprie carte migliori: sono molto seduttivi, attraenti, bravi adulatori. Fanno sentire il partner speciale. La stessa cosa succede a letto, dove possono risultare ottimi amanti. Queste attenzioni hanno lo scopo di conquistare l’altro e allo stesso tempo di soddisfare il bisogno personale di approvazione. Il partner di un narcisista sessuale può però percepire il campanello d’allarme quando l’attenzione sulla performance è eccessiva e seguono domande di comparazione con ex partner sessuali, ma le critiche o i suggerimenti non sono consentiti e accolti poiché toccano la sensibilità del narcisista, ferend

olo nel profondo, scatenando reazioni di rabbia o comportamenti passivo-aggressivi. In questo caso, quindi, non si tratta di un sano interessamento al partner e al suo piacere sessuale, non c’è vero scambio, non c’è condivisione; è invece chiara la necessità di approvazione, di sentirsi dire “Sei il miglior partner sessuale che abbia mai avuto!”. Quello che manca è l’emozione: lo scambio e il coinvolgimento emotivo costituiscono la base delle relazioni; senza di essi, non ci può essere vera intimità.

-Seconda fase: la relazione sessuale-

In un primo momento può essere difficile riconoscere un narcisista sessuale. Quando la fase del corteggiamento finisce, i segnali d’allarme aumentano e si fanno più evidenti: i rapporti sessuali diventano più mirati a soddisfare principalmente i bisogni del narcisista. Il suo comportamento sessuale è molto egocentrico, solo il suo piacere acquista importanza, per cui si spinge a richiedere di soddisfare i suoi desideri sessuali ignorando anche del tutto le esigenze del partner e reagendo negativamente se non gli si offre ciò che vuole quando lo vuole. In questo senso, al rifiuto di un rapporto sessuale, ad esempio, il narcisista può avere reazioni negative molto forti e rispondere attraverso attacchi rabbiosi, passivo-aggressivi, di coercizione emotiva, colpevolizzazione, vittimismo.

Vista la spiccata tendenza a ignorare il partner e i suoi bisogni emotivi, è facile immaginare che dopo un rapporto, il narcisista sessuale non sia  il tipico soggetto da coccole e carezze. Tende a dileguarsi, emotivamente o fisicamente, quando ha raggiunto la propria gratificazione. Allora la sensazione che si avverte è di vuoto, di solitudine, di mancanza di intimità.

Alcuni narcisisti sessuali hanno atteggiamenti negativi verso le donne e difendono ruoli di genere rigidi, tradizionali e conservatori. I sentimenti di inadeguatezza del narcisista vengono mascherati da una facciata di superiorità che si esplicita con la tendenza a ridicolizzare, colpevolizzare o mettere in imbarazzo il partner. Mantenendo il partner in una posizione psicologica inferiore, il narcisista può esercitare un maggior grado di potere e di manipolazione che rendono l’altro una sorta di oggetto, utile a soddisfare i propri bisogni, sessuali e non.

Le caratteristiche del narcisismo sessuale possono avere ulteriori implicazioni negative sul rapporto di coppia: mentre diminuisce la soddisfazione sessuale e relazionale (sia del partner che del soggetto stesso), le peculiarità di questo tratto aumentano le probabilità che il narcisista attui violenza domestica e aggressioni sessuali e, soprattutto, sia infedele nelle relazioni.

Distinguere il narcisista sessuale

Se hai spesso la sensazione che il tuo partner non consideri i tuoi desideri e i tuoi sentimenti riguardo a come e quando fare sesso, se durante il rapporto egli non considera come ti senti o sembra preoccupato solo di soddisfare i suoi bisogni sessuali, probabilmente hai a che fare con un narcisista sessuale.

Occorre però considerare che ognuno degli atteggiamenti e dei comportamenti elencati possono essere attuati occasionalmente da chiunque e non indicano in modo diretto la presenza di tratti psicopatologici. Si parla di narcisismo sessuale quando questi comportamenti sono frequenti o addirittura abituali e l’individuo non si preoccupa o rimane proprio inconsapevole di come le sue azioni influenzino il partner e incidano sulla qualità della relazione.

 

McNulty, J. K., & Widman, L. (2014). Sexual narcissism and infidelity in early marriage. Archives of Sexual Behavior, 43(7), 1315-1325.

McNulty, J. K., & Widman, L. (2013). The implications of sexual narcissism for sexual and marital satisfaction. Archives of Sexual Behavior, 42(6), 1021-1032.

Widman, L., & McNulty, J. K. (2010). Sexual narcissism and the perpetration of sexual aggression. Archives of Sexual Behavior, 39(4), 926-939.

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