Età evolutiva

La relazione tra fratelli: una risorsa per lo sviluppo sociale!

La psicologia ha da sempre mostrato un interesse particolare per la relazione tra fratelli soprattutto riguardo la sua influenza per l’acquisizione di competenze sociali.

 

A questo proposito Salvador Minuchin, uno psichiatra e psicoterapeuta argentino, scrive:

«La relazione tra fratelli costituisce il primo laboratorio sociale in cui i figli possono cimentarsi nelle loro relazioni tra coetanei. In questo contesto i figli si appoggiano, si isolano, si accusano reciprocamente ed imparano l’uno dall’altro. In questo mondo di coetanei i figli imparano a negoziare, a cooperare e a competere»

L’importanza della relazione tra fratelli in tal senso è evidente anche constatando come questi passino tra di loro molto più tempo di quello trascorso con i propri genitori e come, di conseguenza, abbiano la possibilità di sperimentare tra di loro svariate forme di condotta: da quelle conflittuali a quelle collaborative, da quelle egoistiche a quelle prosociali.

 


Gambini P. (2007). Psicologia della famiglia. La prospettiva sistemico-relazionale. Milano: FrancoAngeli

Minuchin S. (1974). Famiglie e terapie della famiglia. Roma: Astrolabio

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Psicologa e in formazione come psicoterapeuta. Ha esperienza teorica e lavorativa con i Disturbi Specifici dell’Apprendimento, ADHD, Disturbi dello Spettro Autistico, sia con gli individui direttamente interessati sia con quelli che gravitano intorno a loro (genitori ed insegnanti).

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