Età evolutiva

Psicopatologia dell’età evolutiva: da cosa dipende?

Il comportamento oppositivo, la difficoltà ad adeguarsi alle norme imposte dagli adulti, l’uso di agiti aggressivi per risolvere conflitti tra pari, arrabbiarsi con facilità anche difronte ad uno stimolo neutro sono caratteristiche tipiche dei quadri diagnostici del comportamento dirompente.

MA DA COSA DIPENDE?

La psicopatologia dello sviluppo evidenzia in maniera unanime il concetto di multifattorialità che determina le problematiche emotive e comportamentali dei bambini con disturbi del comportamento.

Quali sono le variabili che sono state prese in considerazione e che interagendo tra loro posso determinare uno sviluppo psicopatologico del bambino?

  • caratteristiche neurobiologiche e neurogenetiche del bambino (vulnerabilità neurobiologica e temperamento);
  • parenting (regole educative, modeling socio-relaionale);
  • variabili ecologiche o ambientali (avversità economiche, stress sociali, gruppo dei pari);
  • Qualità dei legami di attaccamento.

In età evolutiva, lo sviluppo di psicopatologie può determinarsi solo tramite l’intreccio di 2 o più delle variabili sopra descritte. Più domini a rischio sono implicati e si sovrappongono tra loro e più sarà probabile lo sviluppo di traiettorie evolutive patologiche.


Lambruschi F., Muratori P., 2014, Psicologia e psicoterapia dei disturbi della condotta, Carocci, Roma.

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Psicologo, Psicoterapeuta dell'età evolutiva specializzato nei disturbi del comportamento. Mi occupo della valutazione, diagnosi e riabilitazione di bambini con disturbi del comportamento e delle famiglie che hanno difficoltà a gestire i propri figli con diagnosi di ADHD e disturbi del comportamento esternalizzante in generale.

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