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AT (Analisi Transazionale)

L’Analisi Transazionale (AT) è un modello teorico che si inserisce nella corrente filosofica umanistico-esistenziale e nasce intorno al 1958 per opera dello psichiatra Eric Berne. Il concetto fondamentale della filosofia che ne è alla base è che «ogni persona è OK»: ognuno di noi, cioè, è degno di essere amato a prescindere dal tipo di comportamento tenuto e i nostri bisogni, emozioni e desideri hanno valore pari a quello delle altre persone. La posizione esistenziale di base nel rapporto tra gli uomini è quindi: “Io sono OK-Tu sei OK”.

Per spiegare l’origine del disagio psicologico si utilizza un modello decisionale: fin dall’infanzia prendiamo delle decisioni e adottiamo comportamenti specifici che poi portiamo avanti anche successivamente attraverso un piano di vita. Tali decisioni sono il risultato dell’interazione tra le influenze dei genitori e il nostro modo caratteristico di reagire alle loro pressioni e rappresentano le soluzioni migliori che si potessero trovare in quel momento in quanto garantivano la sopravvivenza. Ogni persona ha la capacità di pensare e di autodeterminarsi, per cui è sempre responsabile delle decisioni prese per affrontare determinate situazioni e delle relative loro conseguenze.

A volte tali strategie vengono riprodotte in modo automatico durante la vita anche se ormai non risultano più utili e adeguate, portando ad una limitazione della nostra realizzazione e autonomia (consapevolezza, spontaneità e intimità nelle relazioni). Ogni individuo, essendo primo artefice delle passate scelte, può cambiare il proprio piano di vita in qualsiasi momento nel corso dell’esistenza, abbandonando le vecchie strategie e intraprendendone di nuove. Ogni persona ha quindi in sé la potenzialità di crescita e di autorealizzazione. Pertanto nel lavoro terapeutico si favorisce fin dall’inizio la cooperazione, la reciprocità nella relazione e la responsabilità congiunta, attraverso la definizione di un contratto concordato con il cliente sugli obiettivi da raggiungere. Lo psicoterapeuta utilizza un linguaggio semplice e chiaro per spiegare al paziente i processi che mette in atto, in modo che egli sia pienamente consapevole e protagonista del suo cambiamento.

L’intervento terapeutico verte sull’analisi della struttura psicologica dell’individuo (utilizzando il modello degli Stati dell’Io Genitore, Adulto e Bambino per la comprensione della personalità e del comportamento), l’analisi delle transazioni (scambi comunicativi tra le persone), l’analisi dei giochi (transazioni ulteriori che portano a blocchi nelle relazioni) e l’analisi del copione (analizzare cosa accade nel piano di vita di una persona e le correlazioni con la storia passata e la possibile vita futura). L’approccio è prettamente pragmatico, con la comprensione dei propri modi di agire e la messa in pratica di strategie alternative.

È indicato per difficoltà psicologiche individuali e interpersonali e può essere applicato nelle psicoterapie alla singola persona, alla coppia o al gruppo.

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