Gruppi di parola per genitori separati

I gruppi di parola per genitori separati sono rivolti ai genitori che desiderano lavorare sulla loro condizione di separazione, riconoscendo l’importanza dei legami genitoriali, della collaborazione e della comunicazione per mantenere stabili e significativi i legami con i propri figli.

Il gruppo attraverso lo scambio con altri genitori, permette di lavorare su:

  • Lo sviluppo di una genitorialità condivisa
  • La definizione di nuovi spazi e nuove modalità di condivisione
  • La regolazione dei rapporti affettivi significativi nel rispetto dei propri figli (familiari, amici, nuovi partner)

Come funzionano

I Gruppi di Parola hanno cadenza settimanale della durata di 2 ore. In ogni incontro si condividono aspetti personali relativi alla separazione, in un contesto protetto quale quello del gruppo, ed il supporto dello psicologo giuridico.

A.C.T. (Acceptance and Commitment Therapy)

L’Acceptance and Commitment Therapy, o ACT è una nuova forma di psicoterapia e fa parte di quella che viene definita la “terza onda” della terapia cognitivo comportamentale basata sulla Relational Frame Theory (RFT). Prende il nome da uno dei sui messaggi fondamentali: accettare ciò che è al di fuori dal controllo personale e impegnarsi nell’intraprendere azioni che arricchiscono la propria vita. L’ACT suggerisce che molti degli strumenti che le persone utilizzano per risolvere i problemi, conducono in una trappola che crea sofferenza prendendo in considerazione alcuni concetti non convenzionali:

  • La sofferenza psicologica è normale, è importante ed accompagna ogni persona.
  • Non è possibile sbarazzarsi volontariamente della propria sofferenza psicologica, anche se si possono prendere provvedimenti per evitare d’incrementarla artificialmente.
  • Il dolore e la sofferenza sono due differenti stati dell’essere.
  • Non bisogna identificarsi con la propria sofferenza.
  • Si può vivere un’esistenza dettata dai propri valori, iniziando da ora, ma per farlo si dovrà imparare come uscire della propria mente ed entrare nella propria vita.

L’Acceptance and Commitment Therapy si basa su tre punti fondamentali:

  1. Mindfulness
  2. Accettazione
  3. Impegno e vita basata sui valori.

Attraverso l’utilizzo di questi tre concetti fondamentali, impariamo nuove abilità psicologiche per occuparci dei pensieri e dei sentimenti dolorosi in modo efficace, facendo si tale che abbiano un impatto e un’influenza molto minori; chiariamo ciò che è veramente importante e significativo per noi, aiutandoci a chiarire i nostri valori e utilizzare tali conoscenze per guidarci, ispirarci e motivarci a stabilire obiettivi e a intraprendere azioni che arricchiscono la nostra vita.

Terapia di gruppo

La terapia di gruppo, differentemente da quella individuale, è un intervento clinico operato in forma gruppale, secondo un’area tematica prestabilita, caratterizzato da un setting con regole volte alla promozione e alla protezione dell’esperienza dei partecipanti, e con una condivisione dichiarata di intenti e di modalità di lavoro. Sotto la conduzione dal terapeuta, il gruppo funge da cassa di risonanza di quanto avviene in seduta, costituendo il potenziale terapeutico dell’esperienza curativa poiché favorisce il sentirsi compresi, l’aprirsi alla condivisione dei propri vissuti e lo sperimentarsi in un ambiente protetto e supportivo. La terapia di gruppo può essere di tipo supportivo, con l’obiettivo di accrescere l’autostima, le abilità di problem solving, la gestione dello stress; o di tipo espressivo, operando principalmente nell’area intrapsichica, in presenza di disagio psichico e patologie, promuovendo il cambiamento e la crescita personale.

Gli incontri sono quindicinali per una durata variabile dalle due alle quattro ore a seduta, a seconda del numero dei partecipanti al gruppo che va da un minimo di 6 ad un massimo di 12 membri.

Mediazione familiare

Il percorso di Mediazione Familiare (MF) è volto alla riorganizzazione delle relazioni familiari in vista della separazione, del divorzio, della rottura della coppia di fatto con figli o per rivedere accordi presi in precedenza attraverso la via legale. È un percorso condotto da un professionista specializzato che ha il ruolo di figura terza neutrale ed imparziale nei confronti dei due genitori.

Egli faciliterà il raggiungimento di accordi negoziati direttamente dai due partners che, riducendo la conflittualità tra di loro, potranno trovare soluzioni più utili, soddisfacenti e vantaggiose, abbattendo inoltre i costi di battaglie legali lunghe e stressanti. Negli incontri si affronteranno temi quali l’affido, i tempi di frequentazione per i due genitori, l’assegno di mantenimento e la divisione dei beni.

Il fine principale è garantire il benessere dei figli prestabilendo una genitorialità responsabile e condivisa, senza perdere di vista le difficoltà affrontate dai due genitori in questo delicato momento. L’intervento comprende 10-12 incontri della durata di un’ora e mezza ciascuno, con cadenza quindicennale. È un percorso indipendente dall’iter giudiziario per cui il mediatore inviterà la coppia a sospendere temporaneamente il procedimento legale. L’avvocato interverrà successivamente, nel momento in cui i partners avranno raggiunto un patto d’intesa che dovrà essere trasformato in un accordo legale.

Gruppo di Mindfullness

Il Centro Psike organizza gruppi di Mindfulness per apprendere a vivere il presente in modo non giudicante, per accrescere la consapevolezza che l’unica vita che abbiamo si svolge nel qui-e-ora e per ritrovare in sé stessi le energie di autoguarigione.

Per informazioni contatta il Centro Psike.

Terapia riabilitativa ADHD

Questo percorso si propone di sostenere genitori e bambini che hanno ricevuto questa diagnosi focalizzandosi sulle caratteristiche principali del quadro diagnostico. L’ADHD è caratterizzato da impulsività e difficoltà attentive, portando il bambino a sperimentare bassa autostima, problemi con i coetanei, con la scuola e con i genitori, che con grande fatica cercano di contenere i comportamenti dirompenti dei propri figli. La terapia, basata su un approccio multimodale (bambini e genitori) mira al contenimento e la riduzione dei sintomi cardine dell’ADHD tendendo a migliorare le relazioni interpersonali con i genitori, i fratelli, gli insegnanti e i coetanei, diminuire i comportamenti inadeguati, migliorare l’apprendimento scolastico, aumentare il senso di autostima e l’autonomia nei vari ambiti della vita sociale migliorando la qualità della vita dei bambini e dei ragazzi ADHD.

Il Parent Training viene associato alla terapia individuale sul bambino, per sviluppare nei genitori le competenze necessarie alle gestione del disturbo, generalizzando i risultati ottenuti in terapia. Ai genitori viene insegnato a dare chiare istruzioni, a rinforzare positivamente i comportamenti accettabili, a ignorare alcuni comportamenti problematici, e a utilizzare in modo efficace le punizioni attraverso l’utilizzo di tecniche comportamentali di terza generazione e dell’Acceptance and Commitment Therapy (A.C.T.).

L’intervento è pensato e si svolgerà secondo la metodologia dell’Acceptance and Commitment Therapy, ultima frontiera della terapia Cognitivo/Comportamentale, ritenuta il trattamento elettivo per l’ADHD. L’A.C.T. si basa sull’accettazione di ciò che è al di fuori del proprio controllo personale e l’impegno in azioni che migliorano la propria vita. In questo caso specifico, l’intervento è rivolto quindi sostenere i genitori nell’accettazione delle difficoltà derivanti dal quadro diagnostico del proprio figlio e impegnarsi attraverso l’utilizzo di strategie specifiche verso una genitorialità più efficace.

La terapia è suddivisa in moduli specifici per ogni sintomo della durata di 8 incontri.

Gruppo di Sostegno alla genitorialità

Il Sostegno alla Genitorialità è un intervento di consulenza psicologica per quei genitori che sperimentano delle difficoltà nella relazione con i loro figli. A volte le criticità vissute possono essere legate ai cambiamenti fisiologici relativi alla fase di sviluppo attraversata (infanzia, adolescenza, giovane età adulta…), in quanto per ognuna di esse è richiesta al genitore flessibilità nell’utilizzare modalità e competenze specifiche con i figli. Altre volte le situazioni di stallo possono essere il risultato di eventi critici che determinano cambiamenti nel sistema familiare, come la nascita di un fratello, separazioni, lutti, malattie, difficoltà economiche, lavorative, scolastiche, relazionali o altre problematicità personali di un genitore o del figlio. Lo psicologo, tenendo conto della complessità specifica della situazione vissuta e dando supporto emotivo, informativo ed operativo, fornirà un aiuto nel comprendere la natura della difficoltà descritta. Si analizzeranno strategie e modalità già utilizzate nella relazione e se ne ipotizzeranno di nuove, al fine di migliorare la qualità del legame, gli stili educativi e comunicativi, favorendo pertanto il benessere complessivo di tutti i membri della famiglia. Il percorso è rivolto alla coppia genitoriale, oppure al singolo genitore che ne fa richiesta.

Gli appuntamenti, di tipo settimanale, avranno la durata di 50/60 minuti. Il numero di incontri varierà in base alla specificità della situazione portata in consulenza.

Il Centro Psike organizzerà anche incontri di gruppo su diverse tematiche legate alla genitorialità, al fine di fornire informazioni e potenziare competenze, oltre che favorire lo scambio di risorse e supporto reciproco tra genitori con simili o diverse esperienze.