Lo psicologo clinico in contesti istituzionali. Etica e buone prassi

Pubblicato il

In articoli precedenti abbiamo già affrontato modelli e strumenti in aiuto dello psicologo che opera in contesti istituzionali, evidenziando l’utilità del contratto e conoscendo il modello degli OK Modes. Oggi vi invito a riflettere sugli aspetti etici e metodologici del lavorare, come psicologi clinici, all’interno di contesti istituzionali (ASL, Associazioni, Strutture…). Una delle domande di natura […]

Nascita e correlati neurobiologici dell’attaccamento

Pubblicato il

Il parto è un momento centrale nello sviluppo dell’attaccamento. Nel blog abbiamo già trattato il modello di Zeifman ed Hazan e descritto strumenti di valutazione dell’attaccamento nei bambini. In questo articolo definiremo i correlati neurobiologici che connettono parto e attaccamento. Ossitocina e attaccamento Il legame madre-bambino è regolato da rigide leggi biologiche determinate, per molti […]

Bias cognitivi nella valutazione del lavoro flessibile

Pubblicato il

I dati ISTAT parlano chiaro: nel I trimestre 2018 si registra un aumento dei lavoratori con contratto a tempo determinato (+2,4%) ed una flessione dei lavoratori con contratto a tempo indeterminato (-0,2%) e indipendenti (-0,7%). Il mondo del lavoro è cambiato, sta cambiando, e con esso si modificano le nostre aspettative a riguardo. La psicologia […]

Operare in contesti organizzativi: il modello AT degli OK Modes

Pubblicato il

Può capitare, operando  all’interno di contesti organizzativi/istituzionali, di trovarsi ad affrontare alcune “impasse comunicative”, ovvero situazioni di blocco in cui la comunicazione è inefficace. Per comprendere meglio come intervenire sul blocco, viene in nostro aiuto il modello degli OK Modes di Moutain e Davidson. Il modello fornisce, visivamente, un riscontro su come ci attiviamo, in […]

13 reasons why: depressione e suicidio in adolescenza

Pubblicato il

Nella ormai celebre serie TV “13 reasons why” si scoprono i 13 motivi per cui Hannah, la protagonista, decide di togliersi la vita. La storia si sviluppa tra bullismo, stupri e abuso di sostanze, violenze psicologiche tra coetanei ed anche in famiglia. Emergono due aspetti che, al di là della trama filmica, colpiscono: i genitori, […]

Uso della tecnologia nella prima infanzia

Pubblicato il

L’attuale generazione di genitori si interroga insistemente: “tecnologia, si o no?”.  Spesso si sviluppano posizioni dicotomiche. C’è chi vede nella tecnologia il male assoluto, vietando qualsiasi contatto al bambino; c’è chi, invece, ritiene non sia possibile privare il bambino di strumenti (tablet, cellulari…) con cui avrà a che fare negli anni a seguire. Il rischio […]

Operare in contesti organizzativi: l’utilità del contratto AT

Pubblicato il

Il concetto di contratto è, senza dubbio, uno dei più centrali nella filosofia e nella pratica dell’Analisi Transazionale. Berne lo definiva come “un impegno bilaterale esplicito per un corso d’azione ben definito”. Il contratto, quindi, definisce spazi, tempi e obiettivi all’interno del lavoro terapeutico. Stesso dicasi per chi, come terapeuta, opera all’interno di organizzazioni. I […]

Il transfert narcisistico secondo Kernberg

Pubblicato il

Nel suo lavoro terapeutico, Otto Kernberg considera centrale il lavoro sul transfert. Nella sua pratica con i pazienti a funzionamento borderline, distingue il grado di patologia della struttura di personalità ed i modelli tranferali. In questo articolo ci focalizzeremo sul transfert narcisistico. Come riconoscere un tranfert narcisistico? I pazienti con predominanza di transfert narcisistici, dice […]

Autostima e messaggi genitoriali

Pubblicato il

L’autostima è la considerazione che la persona ha di sè, considerazione basata su una valutazione cognitiva, frutto dell’interazione sociale, sia in rapporto agli altri (es. “ciò che l’altro mi rimanda”) che in rapporto alle aspettative generali (es. “ciò che ci si aspetta da una donna della mia età”). L’autostima differisce dal concetto di sé poichè, […]