Sesso

Leggende e preservativi

Circolano spesso storie incredibili o semplicemente poco veritiere sul profilattico, l’unico contraccettivo in grado di proteggere dalle infezioni sessualmente trasmissibili.

Il primo incontro con questo utile strumento è diverso per ogni persona: c’è chi l’ha ricevuto in regalo dai propri genitori, chi l’ha comprato e “studiato” da solo prima di trovarsi in situazioni intime per arrivare più preparato al momento del suo utilizzo, chi ha imparato a usarlo direttamente insieme al/la partner. C’è anche chi non l’ha mai usato e chi, invece, dopo i primi tentativi ha abbandonato l’idea. Le motivazioni per cui si decide di affidarsi ad altri contraccettivi oppure alla fortuna sono diverse; spesso il condom viene ritenuto scomodo, motivo di minore piacere e spontaneità nel rapporto oppure causa della perdita dell’erezione. Ma cosa c’è di vero in ciò che si dice? Vediamo alcune delle frasi più dette in proposito.

“Compromette l’erezione”

È probabile che succeda di perdere l’erezione, ma il motivo non è il profilattico in sé, quanto invece il prodotto che si sceglie. Esistono diverse misure di condom ed è vero che, se troppo stretto, non permette il giusto afflusso di sangue e l’erezione viene meno. Al contrario, misure adeguate non creano difficoltà di questo tipo. Occorre anche considerare che sono diversi i fattori che influiscono sull’erezione e le preoccupazioni rispetto a infezioni, virus oppure gravidanze indesiderate possono costituire elementi di disturbo e non permettere che il rapporto sessuale venga vissuto in pieno relax.

“Diminuisce il piacere”

Una buona fetta di piacere, durante i rapporti, è data dalla tranquillità: in questo senso, il profilattico permette di lasciarsi andare maggiormente, di non dover “controllare” nulla. Inoltre, la paura legata all’idea di provare minore piacere potrebbe essere proprio la causa di eventuali distrazioni dalle sensazioni di piacere stesse e così la profezia si avvera, ma per una ragione diversa da quella che si immagina.

 “È difficile da usare”

Se ci si sente impacciati o insicuri, l’allenamento è un buon metodo per contrastare le incertezze. Certo, con il/la partner si desidera apparire sicuri e sexy, per cui gli intoppi non sono desiderati, ma a volte l’ansia gioca brutti scherzi. Esistono diverse via d’uscita a quel punto: una può essere quella di acquistare i preservativi creati appositamente per facilitare l’uso nel verso giusto; un’altra alternativa può essere data dal capire che il rapporto sessuale non è una prestazione e il sesso si fa in due, per cui il partner può essere di sostegno sia da un punto di vista pratico sia emotivo. Un pizzico di ironia e la condivisione del “momento preservativo” possono far sì che il suo utilizzo diventi un gioco di coppia.

“È facile che si rompa”

Più che altro, è difficile conservarlo bene se non si conoscono le giuste modalità. I posti più comodi (ad esempio portafogli e cruscotto della macchina) in realtà non sono posti sicuri, perché i preservativi hanno bisogno di luoghi asciutti e freschi. È importante non superare la data di scadenza indicata sulla confezione e utilizzare un lubrificante in  aggiunta per i rapporti anali o quando non c’è abbastanza lubrificazione, poiché eccessivo attrito può causare la rottura. Inoltre, il lubrificante è preferibile sceglierlo con base acquosa, in modo tale che altre sostante non entrino in contrasto con il lattice, di cui è fatto il condom. Anche per evitare che il profilattico si rompa, è importante conoscere e utilizzare la misura adeguata: se troppo stretto, il lattice può lacerarsi.

“Nei rapporti tra persone eterosessuali, portarlo è compito del maschio”

Stereotipo duro a morire. In molti casi, il possibile giudizio degli altri acquista maggiore importanza rispetto alla sicurezza nel proteggersi ed è facile che le donne cerchino di evitare di dare un’idea “troppo libertina” di loro stesse. Sarebbe auspicabile che chiunque potesse sentirsi libero di portare con sé i preservativi, di proporne l’utilizzo senza remore, di proteggersi, senza venire giudicato in modo negativo. Inoltre, anche se sono ancora poco conosciuti e diffusi in Italia, esistono anche i preservativi femminili: così come per quelli maschili, un po’ di allenamento facilita la dimestichezza nel loro utilizzo ed è possibile inserirli anche qualche ora prima del rapporto sessuale.

“Non è utile per il sesso orale”

Questa informazione è davvero una leggenda metropolitana a tutti gli effetti! Il contagio di alcune infezioni sessualmente trasmissibili può avvenire anche attraverso il sesso orale. Per la fellatio (sesso orale verso un partner maschile) si può utilizzare il classico profilattico e, se l’odore del lattice dovesse risultare sgradito, si può arginare l’ostacolo con i preservativi aromatizzati, disponibili in vari gusti. Inoltre, è stato creato un preservativo apposito per praticare il cunnilingus (sesso orale verso una partner femminile) e l’anilingus (la stimolazione orale nella zona anale) in sicurezza. Si chiama Dental Dam: si tratta di un piccolo foglio di lattice da applicare sulla zona interessata. In assenza di questo piccolo strumento, ci si può proteggere in modo analogo utilizzando il più conosciuto e classico profilattico, dopo averlo tagliato e posto sempre sulla zona che andrà a contatto con la bocca.

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