Relazioni

Vacanze e crisi. Perché dopo l’estate aumenta la richiesta di consulenze psicologiche?

Perché dopo l’estate aumenta la richiesta di consulenze psicologiche?

Nel mese di Settembre, terminato il periodo vacanziero, le domande di consulenze psicologiche o di terapia di coppia o individuale è sempre elevata, così come nel mese di gennaio dopo le festività natalizie.
Da un’indagine su un campione di circa 500 coppie sparse sul territorio nazionale, di età compresa tra i 20 e i 50 anni, con lo scopo di verificare quante relazioni siano finite nel periodo post ferie, e quante invece riscontrino problemi, emerge che circa 1 coppia su 5 ha ammesso di aver interrotto la relazione o di essere in procinto di lasciarsi al ritorno dalle vacanze estive appena concluse. Dal campione in esame, inoltre sembra che 1 coppia su 2 ha visto aumentare il numero di litigi, discussioni e incomprensioni nei giorni trascorsi in vacanza, rispetto ad altri periodi dell’anno, pur senza arrivare ad una rottura della relazione.

Vediamo perché e cosa accade!
Periodo di vacanze: per staccare dalla routine, per ricaricare le energie, per tornare in luoghi di relax o di divertimento e lasciarsi andare, oppure ancora per riposare o dedicarsi alle proprie passioni o al dolce far niente. Ognuno ha i propri motivi per considerare la vacanza un momento per sé. Il problema si pone quando bisogna prendere in considerazione l’altro, se si è in coppia, o gli altri se si hanno figli a cui dare spazio o famiglie lontane che non vedono l’ora di rivederti.
Ma proprio in questi casi nascono tensioni, situazioni da tenere in considerazione.
Molti consigliano vacanze separate e ciò può essere una possibilità quando la coppia funziona bene. Si ascoltano le proprie esigenze e quelle dell’altro e si decide un periodo: se va bene ad entrambi, bene; altrimenti vacanze separate e tutti contenti.
Di fatto però la nuova generazione, che viene da un’epoca di separazioni, divorzi e famiglie allargate, vive la necessità di legami di una qualità diversa, basati sul dialogo e sull’accettazione delle esigenze del partner. Pertanto le vacanze diventano una opportunità per vivere pienamente questi legami.

Fondamentale è essere consapevoli che esistono più dimensioni in una coppia: Io, Tu, Noi.
Non esiste uno dei due che ha più necessità dell’altro, ma la dimensione coppia (Noi) ha necessità diverse rispetto alle singole individualità; necessita di un luogo per la condivisione, l’intimità, la complicità e qualunque altro aspetto che dia un contributo nel rinforzo del legame affettivo.
Oltre alla coppia però, è bene tener presente il singolo: ognuno con la propria autonomia, e con la gestione dei propri spazi personali, anch’essi bisognosi di “rispetto e nutrimento”, anche da parte dell’altro.
Tenendo presente queste due dimensioni, si può organizzare la vacanza alimentando le attività che riguardano il “Noi”, difendendo e delimitando al contempo, reciprocamente i propri spazi personali dove sperimentarsi.
Durante l’anno lavorativo una coppia, solitamente, ha poco tempo da dedicare al Noi, complice i tanti impegni (lavoro, famiglia, emergenze). La vacanza è quindi un momento importante per stare insieme e per sperimentare l’unione e l’intimità, condividere tempi ed esperienze. Su di essa vengono riposte spesso aspettative molto alte (divertirsi, rilassarsi, dedicarsi ai propri hobby, fare nuove esperienze, avere una vita sessuale più appagante).

Un esercizio utile può essere quello di scrivere esigenze del singolo ed esigenze di coppia, quello che ci piace far da soli o che abitualmente facciamo da soli e quello che invece facciamo insieme o ci piacerebbe far insieme.
Dedicare uno spazio all’interno della coppia al “Noi” è vitale ed è importante cercare di nutrirlo costantemente, ma altrettanto lo è mantenere e delimitare uno spazio personale che potrà anch’esso arricchire la dimensione comune.


Bibliografia:
Grad Powers M., La principesssa che credeva nelle favole, Pickwick, 2013.
Pasini W., I nuovi comportamenti amorosi. Coppia e trasgressione, Mondadori, Milano, 2002.
Strocchi M., La coppia che scoppia. Come prevenire e curare le crisi nelle relazioni sentimentali, Il Punto D’incontro, 2009.

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Psicologa, Psicoterapeuta, Analista Transazionale. Lunga esperienza nel campo delle disabilità. Conduce gruppi e seminari rivolti alla famiglia e alla sua organizzazione. Aree di intervento Relazionale.

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