Sesso

Tradimento estivo: perché si tradisce e cosa fare

Perché in estate siamo più infedeli? E cosa bisogna fare quando si tradisce o si è traditi?

Durante le Feriae Augusti si festeggiava la fine dei lavori agricoli, «un adeguato periodo di riposo, anche detto Augustali, necessario dopo le grandi fatiche profuse durante le settimane precedenti» (Ferragosto – wikipedia). Oggi il Ferragosto è sinonimo di “gita fuori porta”, fuga verso località più fresche.

È un po’ quello che avviene con il tradimento estivo: arrivate le vacanze molti uomini e molte donne si prendono una pausa dalla fedeltà di coppia. E la fuga verso luoghi più rinfrescanti diventa “scappatella”.

MA QUANTI SONO I TRADIMENTI? Difficile dirlo con certezza, perché anche con la garanzia dell’anonimato si tende a non voler ammettere l’infedeltà. Un sondaggio del 2016 rivela che il 51% degli italiani – sposati o in coppia – ha tradito il partner. Se consideriamo anche chi non lo ha ammesso, potremmo arrivare anche al 70%.

PERCHÉ SI TRADISCE D’ESTATE? Per gli stessi motivi per cui si tradisce tutto l’anno: problemi di comunicazione, insoddisfazione sessuale, incomprensione emotiva, ricerca insaziabile di stimoli mentali o erotici, paura di definirsi, immaturità emotiva.

Ci sono anche alcuni fattori che predispongono al tradimento estivo: innanzitutto il fatto che 4 persone su 5 credono che d’estate si tradisce di più È quella che in psicologia chiamiamo “profezia che si autoavvera“. Il bel tempo predispone ad uscire, fare cose nuove, incontrare persone nuove, restare incantati dalla natura e curare di più la propria forma fisica. D’estate si ha più tempo per pensare e possono emergere malumori e insoddisfazioni di coppia. Pare abbia un ruolo anche l’aumento della Vitamina D, che viene prodotta con l’esposizione cutanea alla luce solare.

COSA FARE QUANDO SI TRADISCE? Non ci sono regole fisse. Dirlo al partner in genere non è una buona idea. E neppure far finta di niente. Nel mio lavoro di psicoterapeuta mi sono convinto che il primo step consiste nel prendere consapevolezza che alla base del tradimento c’è il desiderio di cambiamento e di sperimentare sé alternativi. Le ferite che i partner si provocano spesso sono inutili ed evitabili. Se non si capisce cosa si desidera e chi si desidera essere è difficile chiederlo ed ottenerlo. E anche quando lo si capisce, negoziare con il partner non è così facile: le coppie sono spesso incompetenti nella comunicazione.

Il tradimento non è una causa ma un effetto. Equivoci, fraintendimenti, aspettative infantili di accudimento totale o “letture della mente” portano ad un accumularsi di rancore e frustrazione. In alcuni casi il tradimento diventa opportunità di crescita che rafforza il legame. Ma più spesso ci si trascina per anni in un costante logorarsi e disprezzarsi reciproco. Oppure si arriva alla rottura con un senso di fallimento e rancore, senza aver imparato nulla. In questi casi lo spazio della terapia di coppia può essere una buona palestra per imparare a comunicare in modo soddisfacente e a darsi il permesso di essere felici.

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dr Christian Giordano

Ideatore e Fondatore a Centro Psike
Psicologo, Psicoterapeuta, terapista sessuale e di Coppia, esperto in analisi transazionale e perizia grafologica. Mi occupo di disturbi di personalità, problemi sessuali, depressione e ansia. Nel mio studio accolgo ogni paziente con calore, rispetto e assenza di giudizio. Sono convinto che ogni persona può cambiare e migliorare sé stessa.

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