Età evolutiva

l’ADHD è il diabete della Psichiatria

L’ADHD è un disordine cronico che deve essere gestito ogni giorno per prevenire i danni secondari che potrebbe causare. I dati attualmente in possesso stabiliscono che 1 persona su 3 tende a normalizzarsi durante l’adolescenza e nella prima età adulta. E i restanti 2/3?

Di seguito un piccolo riassunto che potrebbe aiutare il bambino e i familiari a ridurre i comportamenti problematici:

  1. Rendere fisiche le informazioni che da tenere a mente: esternalizzare le informazioni facilita i comportamenti adattivi in quanto la memoria di lavoro è deficitaria. L’utilizzo di segnali, indizi, note, promemoria, elenchi nel campo visivo della persona con ADHD aiuta a ricordare cosa va fatto;
  2. Rendere fisico anche il temporenderlo concreto con orologi, sveglie, allarmi. Questo aiuta a percepire lo scorrimento del tempo e a valutare la performance in base ad esso. Le persone con ADHD non hanno un orologio interno e risulta indispensabile metterne uno nel loro campo visivo;
  3. Suddividere i compiti in piccoli passi. Pensare di poter gestire compiti complessi richiede la capacità di dilazionare un compito nel tempo, caratteristica assente in un ADHD.
  4. Rendere la motivazione esterna: le persone con ADHD non riescono a creare una motivazione indipendente, dipendono dall’ambiente. I videogiochi forniscono un rinforzo esterno continuo, i compiti no! È indispensabile trovare accordi con i vostri figli. Cosa gli interessa, cosa avete da offrirgli, qual’è la ricompensa. Ci devono essere delle conseguenze o non verrà portato a termine nessun compito;
  5. Rendere la risoluzione dei problemi manuale. Le persone con ADHD hanno difficoltà a fare manipolazioni mentali;
  6. Il sistema esecutivo ha un serbatoio molto limitato e si esaurisce velocemente rendendo difficile l’autocontrollo. È possibile ricaricarlo attraverso l’uso di ricompense positive e facendo frequenti pause (regola del 10/3).

 


Barkley R.A., Executive functions: what they are, how they work, and why they evolved, 2012, Guilford Press, New York

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Psicologo, Psicoterapeuta dell'età evolutiva specializzato nei disturbi del comportamento. Mi occupo della valutazione, diagnosi e riabilitazione di bambini con disturbi del comportamento e delle famiglie che hanno difficoltà a gestire i propri figli con diagnosi di ADHD e disturbi del comportamento esternalizzante in generale.

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