Età evolutiva

Parent Training e ADHD

Come descritto nei post precedenti, l’ADHD è un disturbo complesso che richiede l’intervento simultaneo del clinico con i diversi protagonisti della vita del bambino:

  • il bambino stesso;
  • la coppia genitoriale;
  • la scuola.

In questo articolo verranno descritti le fasi fondamentali di un percorso di PARENT TRAINING, gli obiettivi e i conseguenti risultati attesi.

OBIETTIVI:

Il primo obiettivo di un percorso di Parent Training è quello di migliorare e rafforzare  la gestione delle competenze genitoriali tramite l’aumento della consapevolezza delle cause del comportamento provocatorio favorendo la gestione delle emozioni, migliorando la capacità di problem solving e la comunicazione efficace. Questi primi passi incentivano una “spirale educativa positiva” volta a migliorare l’obbedienza del bambino e favorendo un clima familiare più sereno.

FASI:

  1. Perchè i bambini si comportano male?: insegna ai genitori le cause tipiche del comportamento inadeguato del bambino e come poterle identificare;
  2. Fate attenzione: insegna ai genitori ad aumentare l’indice di attenzione positiva verso il bambino per promuovere più efficaci modalità di accudimento;
  3. Come incrementare l’obbedienza e il comportamento indipendente: insegna a migliorare l’obbedienza del bambino attraverso risposte genitoriali più appropriate come i rinforzi positivi;
  4. Token economy: introduzione di un programma motivazionale più efficace che comporta l’accumulo di premi facilmente disponibili a breve, medio e lungo termine;
  5. Sistema della pausa e costo della risposta: insegna come utilizzare il sistema a gettoni attraverso il “costo della risposta” e introduzione del “Time Out” in risposta a gravi comportamenti;
  6. Anticipazione dei problemi: viene introdotta la tecnica “pensa ad alta voce, pensa in anticipo” con cui i genitori pianificano e concordano con il bambino come gestire il comportamento inappropriato;
  7. Migliorare la condotta scolastica da casa: utilizzo del resoconto scolastico giornaliero unito al sistema a gettoni (token economy);

RISULTATI:

Attraverso questo programma un genitore sarà in grado di migliorare le abilità nell’indirizzare l’attenzione del figlio, attraverso l’utilizzo di comandi efficaci; incrementare le capacità dei bambini nel giocare da soli e progettare e ordinare il programma delle attività come metodo di prevenzione dei problemi.

 

 


Fedeli D., Vio C., ADHD iperattività e disattenzione a scuola, 2015, Giunti, Firenze

Volpini L., Valutare le competenze genitoriali, 2011, Carocci Editore, Roma

 

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Psicologo, Psicoterapeuta dell'età evolutiva specializzato nei disturbi del comportamento. Mi occupo della valutazione, diagnosi e riabilitazione di bambini con disturbi del comportamento e delle famiglie che hanno difficoltà a gestire i propri figli con diagnosi di ADHD e disturbi del comportamento esternalizzante in generale.

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