Età evolutiva

Genitori & ADHD

Se essere genitori è un ruolo particolarmente complicato, esserlo di un bambino con Sindrome da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD) a volte risulta essere una vera e propria sfida. La vita familiare con un bambino affetto da ADHD non è delle più semplici e in diversi casi si creano tensioni all’interno della coppia genitoriale che rendono molto difficile attuare uno stile educativo univoco e concordato. Questo alimenta nei genitori spesso la sensazione di sentirsi poco adeguati e frustrati creando un clima familiare disfunzionale per il bambino e per la coppia stessa.

Comprendere che l’ADHD è un disturbo con caratteristiche specifiche è il primo passo per aiutare e creare un ambiente che favorisca l’autoregolazione e la riflessività del bambino, dal momento che le sue difficoltà comportamentali riguardano l’impulsività, l’iperattività e la scarsa attenzione. Molto importante per i genitori è essere di supporto e di sostegno l’un l’altro, concordando le linee educative reciproche e facendo in modo che queste vengano rispettate da entrambi. Un ambiente altamente strutturato a livello familiare compenserà la disorganizzazione e la mancanza di pianificazione da parte di un bambino con ADHD.

 


Barkley R.A., (1977). Bambini provocatori, Guilford Press, New York

Marzocchi G., Offredi F., Vio C. (2018). Il bambino con Deficit di Attenzione/Iperattività, Erikson, Trento

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Psicologo, Psicoterapeuta dell'età evolutiva specializzato nei disturbi del comportamento. Mi occupo della valutazione, diagnosi e riabilitazione di bambini con disturbi del comportamento e delle famiglie che hanno difficoltà a gestire i propri figli con diagnosi di ADHD e disturbi del comportamento esternalizzante in generale.

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