Psicologi

La valutazione del sistema di attaccamento nei bambini

La Strange Situation Procedure è una metodologia standardizzata di osservazione, utilizzata in una situazione strutturata di laboratorio, per valutare l’equilibrio tra il sistema di attaccamento ed il sistema di esplorazione del bambino e per identificare i modelli di attaccamento che si definiscono nel primo anno di vita. Il paradigma sperimentale prevede episodi di separazione e di riunione del bambino con il caregiver ed episodi con l’arrivo e l’uscita  di un adulto estraneo dalla stanza di interazione.

Il presupposto di questo procedimento è che una situazione stressante dovrebbe attivare i pattern di attaccamento del bambino (ricerca e vicinanza). A questo scopo si è strutturata una condizione sperimentale caratterizzata da un livello moderato di stress per il bambino, determinato da tre elementi: la stanza non conosciuta, la separazione dalla madre, la presenza di un estraneo. La procedura si svolge in laboratorio, in una stanza contenente giochi ed oggetti noti al bambino, in modo da creare un’atmosfera confortevole e rilassante, che possa limitare la sensazione di non familiarità del contesto; oltre a questi elementi, si introducono anche oggetti abbastanza nuovi da poter attivare la sua curiosità e quindi un comportamento di esplorazione.

La presenza di un microfono e di due telecamere consente la registrazione dei comportamenti e degli scambi verbali tra madre e bambino, i quali sono comunque osservati da una stanza attigua a quella di sperimentazione attraverso uno specchio unidirezionale.

Il paradigma prevede la successione di sette brevi episodi (per una durata totale di venti minuti circa), all’interno dei quali si valuta la qualità dell’attaccamento infantile in base alle reazioni del bambino alla separazione e alla riunione con la madre.

Gli episodi che costituiscono la Strange Situation Procedure sono:

Episodio 0: durata 1 minuto. La coppia madre-bambino entra nella stanza.
Episodio 1: durata 3 minuti. Il bambino sta seduto o esplora; la madre interviene solo se necessario.
Episodio 2: durata 3 minuti. Entra un estraneo e gioca con il bambino verso la fine dell’episodio.
Episodio  3: durata 3 minuti. La madre lascia il bambino con l’estraneo – prima separazione.
Episodio  4: durata 3 minuti. La madre ritorna; l’estraneo lascia tranquillamente la stanza – prima riunione.
Episodio 5: durata 3 minuti. La madre lascia da solo il bambino nella stanza seconda separazione.
Episodio 6: durata 3 minuti. L’estraneo entra nella stanza e sta con il bambino; se necessario interagisce.
Episodio 7: durata 3 minuti. La madre rientra; l’estraneo lascia tranquillamente la stanza – seconda riunione.

Questa procedura permette di evidenziare alcuni pattern stabili di attaccamento del bambino al caregiver individuati attraverso l’osservazione delle seguenti reazioni e comportamenti:

Attaccamento sicuro (B): in presenza e in assenza della madre il bambino esplora l’ambiente in modo attivo. Quando la madre non è presente, il bambino può dare segni di sconforto e piangere. Riesce a giocare da solo, anche se per poco tempo. Quando la madre rientra in stanza, si avvicina a lei e la saluta. Se ha pianto durante la separazione, si avvicina alla madre e si lascia confortare e prendere in braccio, si calma e poi ricomincia a giocare.

Attaccamento insicuro di tipo ansioso-ambivalente (C): in presenza della madre il bambino non si allontana da lei, ma rimane a stretto contatto, anche fisico. In assenza della madre mostra segni intensi di sconforto, piange e non esplora l’ambiente che lo circonda. In alcuni casi riesce a giocare da solo per poco tempo. Durante la riunione con la madre, si avvicina a lei per farsi consolare, ma poi la rifiuta e l’allontana, mostrando segni di rabbia quando lei si avvicina per confortarlo o prenderlo in braccio. Il bambino non riesce a calmarsi.

Attaccamento insicuro di tipo ansioso evitante (A): Sia in presenza che in assenza della madre il bambino sembra indifferente, ma è totalmente concentrato sui giochi. Non mostra segni di disagio nè alla separazione, nè alla solitudine. Quando la madre rientra in stanza, il bambino non si avvicina, non la cerca o si allontana volontariamente da lei. Continua ad essere concentrato solo sui giochi.

Attaccamento insicuro disorganizzato (D): Il bambino mostra atteggiamenti di cautela e paura. Esplora in assenza della madre. Spesso chiede conforto all’estraneo. Quando la madre rientra, il bambino mostra resistenza ed evitamento al contatto. Può aggrapparsi alla madre piangendo disperato, oppure rimane immobile, coprirsi gli occhi, portarsi le mani alla bocca, voltarsi con la testa lontano dal contatto con la madre, buttarsi per terra.

 


Ainsworth, M. D., Blehar, M., Waters, E. & Wall, S. (1978). Patterns of attachment. A psychological study of the strange situation. Hillsdale NJ: Erlbaum.

Solomon, J. & George C. (2002). La misurazione della sicurezza dell’attaccamento nell’infanzia. In Cassidy, J. & Shaver J. C. (A cura di), Manuale dell’attaccamento. Teoria, ricerca e applicazioni cliniche (pp. 323-358). Roma: Giovanni Fioriti Editori.

 

 

 

 

 

 

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dr.ssa Marilena Celani

Psicologa, psicoterapeuta per adulti ed età evolutiva, psicodiagnosta, terapeuta E.M.D.R., consulente in Mediazione Familiare e insegnante di Baby Massage. Mi occupo di disturbi dell’umore, disturbi d’ansia, elaborazione di esperienze traumatiche, problematicità nella relazione genitori e figli, sostegno in fasi di cambiamento del ciclo di vita, intervento in situazioni di separazione e divorzio. Lavoro nelle scuole per la formazione degli insegnanti, la gestione delle dinamiche del gruppo classe, la presenza di alunni diversamente abili, l'intervento su situazioni di emarginazione, fenomeni di bullismo o difficoltà relazionali di altro tipo. Mi occupo di gruppi di psicoeducazione per bambini e adolescenti, training sulle competenze genitoriali e corsi di Baby Massage.

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