Età evolutiva

Il ruolo dell’educatrice e il comportamento sociale al nido

 

Il crescente interesse per l’esperienza educativa e formativa degli alunni, sin dai primi anni di vita, ha favorito riflessioni sulla qualità delle proposte educative e sulla figura dell’educatrice, dando giusto rilievo al suo ruolo e agli effetti del suo intervento. Un’educatrice capace di unire competenze psico-pedagogiche, capacità relazionali e autoriflessive sarà in grado di favorire uno sviluppo armonico e un’autonomia affettiva e psicologica nel bambino. La qualità e la sicurezza dell’attaccamento che il bambino instaura con l’educatrice, infatti, favorisce nei piccoli un buon comportamento sociale. Educatrici disponibili, capaci di prevedere ed interpretare correttamente i segnali ed i bisogni del bambino e di rispondervi in modo adeguato e contingente, promuovono nel bambino la capacità di saper aspettare nel ricevere risposte alle sue richieste poiché fiducioso nella disponibilità dell’adulto. Mentre nell’interazione con i pari si mostra capace di comprendere le emozioni, di regolare gli stati d’animo, di essere più tollerante alle frustrazioni e manifestare emozioni piacevoli. Educatrici capaci di incoraggiare l’esplorazione e l’interazione sociale, inoltre, favoriscono bambini autonomi, attivi, inclini al gioco e capaci di adattarsi al contesto.

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Psicologo, Psicoterapeuta, terapista sessuale e di Coppia, esperto in analisi transazionale e perizia grafologica. Mi occupo di disturbi di personalità, problemi sessuali, depressione e ansia. Nel mio studio accolgo ogni paziente con calore, rispetto e assenza di giudizio. Sono convinto che ogni persona può cambiare e migliorare sé stessa.

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