Psicologi

I 6 processi fondamentali dell’A.C.T. per aiutare un paziente

Vi è mai capitato, mentre fate terapia con il vostro paziente di sentire il cuore galoppare o annodarsi lo stomaco? Avete mai avuto pensieri come “Non so se questo riesco a farlo?” o “E se il mio paziente si scompensa?”. Oppure possiamo pensare, “Combinerò un pasticcio. È troppo difficile”. Se è così, bene. Questo ci dimostra che siamo normali esseri umani. Generalmente tutti noi proviamo ansia ogni volta che usciamo dalla nostra comfort zone.  L’ Acceptance and Commitment Therapy (A.C.T.) viene incontro alle esigenze del terapeuta attraverso l’applicazione di un modello semplice, intuitivo ed efficace senza la presunzione di renderci dei terapeuti infallibili.

Alla radice l’ACT è una terapia comportamentale basata sulla Relational Frame Theory di S.C. Hayes. Lo scopo essenziale dell’ACT è quello di creare una vita ricca e significativa mentre accettiamo il dolore che inevitabilmente l’accompagna. Il percorso terapeutico è basato sui 6 processi fondamentali dell’ACT:

  1. Dominanza del passato o futuro concettualizzato:  quanto passa il tuo paziente immerso nel passato o a preoccuparsi del futuro? Su quali elementi del passato o del futuro si sofferma? Fino a che punto è disconnesso da o manca di consapevolezza dei suoi pensieri, emozioni e azioni?
  2. Fusione: con quale tipo di contenuto cognitivo è fuso il tuo paziente? Regole rigide o aspettative, convinzioni autolimitanti, critiche e giudizi?
  3. Evitamento esperienziale: Quali esperienze private sta evitando il tuo paziente? Quanto è pervasivo l’evitamento esperienziale nella sua vita?
  4. Attaccamento al sè concettualizzato: a quale idea di sè fa riferimento il tuo paziente? Ad esempio si vede forte/superiore/di successo o stupido/debole/non desiderabile?
  5. Mancanza di chiarezza/contatto con i valori: quali sono i valori su cui il tuo paziente non è chiaro, trascura o agisce in maniera incongruente?
  6. Azioni infattibili o non funzionali: quali azioni impulsive, evitanti o controproducenti sta mettendo in atto il tuo paziente? Fallisce nell’insistere quando sono richieste azioni costanti o insiste inutilmente quando quelle azioni sono inefficaci?

 


Harris R., 2011, Fare ACT, una guida pratica per professionisti dell’Acceptance and Commitment Therapy, Milano, Franco Angeli

Harris R., 2010, La trappola della felicità, Trento, Erikson

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Psicologo, Psicoterapeuta dell'età evolutiva specializzato nei disturbi del comportamento. Mi occupo della valutazione, diagnosi e riabilitazione di bambini con disturbi del comportamento e delle famiglie che hanno difficoltà a gestire i propri figli con diagnosi di ADHD e disturbi del comportamento esternalizzante in generale.

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