Sesso

Chi ha cancellato l’omosessualità dalla lista delle malattie?

In questo articolo vi racconterò la vera storia di come l’omosessualità fu derubricata dalla lista delle patologie mentali. Sono passati quasi 30 anni ma nell’internet nessuno controlla le fonti, per cui ancora oggi circola la bufala che l’omosessualità fu tolta dall’elenco delle malattie con una votazione voluta dalle lobby gay.

È falso, ovviamente. Ma prima di chiederci come è stata cancellata e perché è stata cancellata, è utile spiegare chi l’ha cancellata e da quale lista.

In moltissimi siti troverete scritto che fu derubricata dall’APA (→Associazione Psichiatri Americani) che nel 1990 la cancellò dal DSM (→Manuale diagnostico statistico dei disturbi mentali). Non è del tutto sbagliato, perché in effetti anche l’APA ha cancellato l’omosessualità dal suo elenco, solo che lo fece in date differenti. Ecco un prospetto cronologico:

  • 1948 – Kinsey e collaboratori pubblicano il celebre Rapporto Kinsey in cui si dimostra che l’omosessualità è naturale e diffusa.
  • 1951 – Pubblicazione di un’analisi dell’omosessualità in 151 culture e di confronti su specie animali (Patterns of Sexual Behavior). 
  • 1957 – La psicologa Hooker pubblica uno studio in cui compara proiettivi psicodiagnostici di omosessuali ed eterosessuali dai quali non emerge alcuna differenza.
  • 1968 – L’APA pubblica il DSM-II. L’omosessualità è elencata tra le deviazioni sessuali insieme a transessualismo, pedofilia, necrofilia, feticismo, ninfomania.
  • 1973 – L’APA cancella l’omosessualità dal DSM-II. Gli psichiatri americani presero atto che mancavano prove scientifiche per definire l’omosessualità come una patologia. Ma non la cancellarono del tutto: l’etichetta di omosessualità venne sostituita da quella di  “Omosessualità Egodistonica”, cioè omosessualità conflittuale (distonica) con la propria immagine di sé (ego).
  • 1975 – La WHO pubblica la ICD-9. L’Omosessualità Egodistonica e il Lesbismo egodistonico sono etichettate nel codice 302 tra i disturbi della sessualità.
  • 1980 – L’APA pubblica il DSM-III.
  • 1983 – Pubblicazione del DSM-III-R. L’Omosessualità Egodistonica viene depennata. Le commissioni decisero di eliminare l’etichetta di Omosessualità Egodistonica perché veniva usata raramente in ambito clinico e perché quasi nessun articolo scientifico la utilizzava. Inoltre, le commissioni tennero conto del fatto che molti omosessuali vivono una fase egodistonica rispetto all’orientamento di genere e che il concetto stesso di “egodistonia” si sovrappone facilmente a quello che oggi definiamo “minority stress(stress dovuto all’appartenenza ad una minoranza).
  • 1990 – Pubblicazione della ICD-10. L’omosessualità viene derubricata e viene definita «una variante naturale della sessualità umana».
  • 1992 – Solo da questo anno agli psichiatri omosessuali è permesso di iscriversi all’APA.
  • 1994 – APA pubblica il DSM-IV. A partire da questa edizione, l’omosessualità non è più presente nella lista delle patologie.

 

È probabile che abbiate anche sentito dire che l’etichetta diagnostica fu tolta per alzata di mano, con una votazione, e che fu tutta colpa delle lobby gay. Nei prossimi articoli vi racconterò anche di queste due bufale.

 


Hooker E (1957). The adjustment of the male overt homosexual. Journal of Projective Techniques, XXI: 18-31

Marmor J (1965). Sexual Inversion: The Multiple Roots of Homosexuality, Basic Books Inc

Ford CS & Beach FA (1951). Patterns of Sexual Behavior was originally. New York: Harper & Brothers

Kinsey A.C., Pomeroy WB & Martin CE (1948). Sexual Behavior in the Human Male. Philadelphia, PA: W.B. Saunders

WHO (2007). ICD-9-CM. ‘International Classification of Diseases. 9th revision. Clinical Modification. Roma: Istituto poligrafico della Zecca dello Stato (→testo completo consultabile a questo indirizzo)

WHO (1990). ICD-10. ‘International Classification of Diseases. 10th revision. Roma: Istituto poligrafico della Zecca dello Stato (→testo completo consultabile a questo indirizzo)

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dr Christian Giordano

Ideatore e Fondatore a Centro Psike
Psicologo, Psicoterapeuta, terapista sessuale e di Coppia, esperto in analisi transazionale e perizia grafologica. Mi occupo di disturbi di personalità, problemi sessuali, depressione e ansia. Nel mio studio accolgo ogni paziente con calore, rispetto e assenza di giudizio. Sono convinto che ogni persona può cambiare e migliorare sé stessa.

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