Relazioni

Perché non riesco a dire la mia?

Alle volte capita di trovarsi nei luoghi di lavoro e sentirsi in difficoltà nel rispondere a delle richieste del capo o di chi sta sopra di noi. Alle volte è complicato anche rispondere ai colleghi e si abbassa la testa e si fa fronte a richieste, rimanendo con un senso di frustrazione. Alle volte capita anche tra amici di sentire dei commenti che non si condividono… ma non rispondiamo!

Dove è la possibilità che ci diamo di dire la nostra opinione? Perché ci si blocca prima di esprimere il nostro parere? Questo comportamento ha a che fare con ciò che pensiamo di noi, il modo in cui percepiamo noi stessi e gli altri e con il modo in cui agiamo solitamente nel quotidiano. Alle volte ci si critica e ci si svaluta semplicemente per abitudine. Abbiamo imparato che nella vita una sana critica può aiutare a migliorarci. E alle volte infine, si finisce per non credere più in se stessi.

Mi piacerebbe farvi riflettere, prima che sugli altri, su voi stessi. Come mi pongo con me stesso? Cosa penso di me rispetto all’altro? Ernst (1971) ha proposto un elenco esemplificativo di possibili posizioni “esistenziali” in cui ci troviamo:

  1. Io sono ok, tu sei ok;
  2. Io sono ok, tu non sei ok;
  3. Io non sono ok, tu sei ok;
  4. Io non sono ok, tu non sei ok.

Partendo da questo e dall’assunzione di responsabilità del nostro pensiero, possiamo dare l’ok all’espressione della nostra libertà personale, affrontare da attori protagonisti la vita. Come? Intanto pensando Io sono ok, tu sei ok; consegnando nelle nostre stesse mani la chiave per potersi sentire all’altezza come gli altri: liberi di essere.


Ernst F (1971). The OK corral-grid for Get On Wit. Transactional Analysis Journal, 1,1 231-240. Trad. It. Tosi MT (ed) (2001). L’OK Corral: una griglia per andare d’accordo, in Scilligo P & Bianchini S (2001). Analisi Transazionale. I premi Berne. Roma: IFREP

The following two tabs change content below.
Psicologa, Psicoterapeuta, Analista Transazionale. Lunga esperienza nel campo delle disabilità. Conduce gruppi e seminari rivolti alla famiglia e alla sua organizzazione. Aree di intervento Relazionale.

Cosa ne pensi?

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.