Età evolutiva

Borderline Cognitivo: cosa significa? Uno sguardo al Funzionamento Intellettivo Limite

Il DSM 5 descrive la disabilità intellettiva come caratterizzata da deficit nelle abilità cognitive e scolastiche e dalla difficoltà ad apprendere dall’esperienza.

Si tratta quindi di un problema dello sviluppo generale delle abilità cognitive che compromette il funzionamento adattivo della persona. Per parlare di disabilità intellettiva, quindi, è importante valutare il funzionamento di tipo intellettivo ed anche di tipo adattivo.

Il funzionamento intellettivo è definito dal Quoziente di Intelligenza (QI) ottenuto tramite la valutazione con test standardizzati specifici. Punteggi al di sotto di 70 identificano la presenza di una disabilità intellettiva.

Il funzionamento adattivo si riferisce, invece, alla capacità dei soggetti di fronteggiare le richieste della vita quotidiana ed al loro livello di autonomia personale.

L’espressione “Funzionamento Intellettivo Limite (FIL)”, comunemente “Borderline Cognitivo”, descrive una condizione complessa, caratterizzata da un QI compreso tra 71 e 84, ovvero al di sotto della media della popolazione ma non abbastanza da rientrare nei limiti superiori della disabilità intellettiva.

Bambini con FIL presentano una ipoevoluzione a livello cognitivo, generalmente immaturità psicoaffettiva e difficoltà nel risolvere operazioni mentali complesse. In altri casi invece, troviamo maggiormente compromessa l’area del linguaggio, la velocità e la precisione.

The following two tabs change content below.

dr.ssa Laura Chirico

Psicologa, Psicoterapeuta, CTU del Tribunale Ordinario di Tivoli. Lavoro con l'età evolutiva (disturbi del neurosviluppo e psichiatrici) e con gli adulti, occupandomi prevaletemente di disturbi di personalità e disturbi dell'umore. "Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi" (M. Proust)

Cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.