Età evolutiva

Perché Bullismo

È importante parlare di Bullismo non solo come problema sociale, ma analizzarlo come espressione di un vero e proprio disagio psicologico dell’età evolutiva. L’orientamento attuale prevede una sostituzione dell’intervento prettamente punitivo/repressivo con la possibilità di azioni preventive, basate su una maggiore conoscenza delle sue origini e la possibilità di coglierne i primi segnali embrionali. Il bullismo, definito come un’oppressione, psicologica o fisica, ripetuta e continuata nel tempo, perpetuata da una persona – o da un gruppo di persone – più potente nei confronti di un’altra persona percepita come più debole (Farrington, 1993), presenta delle caratteristiche peculiari: l’intenzionalità, la persistenza nel tempo e l’asimmetria nella relazione (squilibrio di forza e di potere).

Alla focalizzazione sulle difficoltà comportamentali e temperamentali dei singoli protagonisti va aggiunta, quindi, quella sulle dinamiche relazionali che si sono instaurate tra loro (Formella, Ricci, 2008). E per avere un approccio completo alla complessità del fenomeno, vanno considerati tutti i protagonisti: il bullo, la vittima e anche i cosiddetti spettatori. L’intervento preventivo e quello risolutivo devono essere implementati tenendo in considerazione tutte le diverse manifestazioni del bullismo e le sue nuove forme di espressione (cyber-bullismo). Ci riserviamo di approfondire questi ed altri aspetti in post successivi.

 

Farrington, D.P. (1993). Understanding and Preventing Bullying. Crime and Justice, Vol. 12, pag. 381-458.
Formella Z., Ricci A. (a cura di) (2010). Bullismo e dintorni. Le relazioni disagiate nella scuola. Franco Angeli ed., Milano.

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dr.ssa Marilena Celani

Psicologa, psicoterapeuta per adulti ed età evolutiva, psicodiagnosta, terapeuta E.M.D.R., consulente in Mediazione Familiare e insegnante di Baby Massage. Mi occupo di disturbi dell’umore, disturbi d’ansia, elaborazione di esperienze traumatiche, problematicità nella relazione genitori e figli, sostegno in fasi di cambiamento del ciclo di vita, intervento in situazioni di separazione e divorzio. Lavoro nelle scuole per la formazione degli insegnanti, la gestione delle dinamiche del gruppo classe, la presenza di alunni diversamente abili, l'intervento su situazioni di emarginazione, fenomeni di bullismo o difficoltà relazionali di altro tipo. Mi occupo di gruppi di psicoeducazione per bambini e adolescenti, training sulle competenze genitoriali e corsi di Baby Massage.

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